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La tarantola blu elettrico, nuova scoperta nella giungla tailandese

Osservata da un gruppo di ricerca in collaborazione con uno YouTuber, la nuova specie riflette la luce assumendo questo colore grazie ai suoi particolari peli.

di Lorenzo Sangermano

Nella provincia di Phang-Nga, nel sud della Thailandia, è stata da poco scoperta una nuova specie di tarantola, una creatura caratterizzata da un colore insolito, blu elettrico. Questo avvistamento è stato il risultato di una spedizione guidata dal ricercatore Narin Chomphuphuang in collaborazione con lo YouTuber locale JoCho Sippawat, e il suo impatto è destinato a suscitare grande interesse sia tra gli appassionati di natura che tra gli scienziati.

La tarantola, scientificamente conosciuta come Chilobrachys natanicharum, rappresenta una specie unica nel suo genere. La colorazione blu elettrico è stata il punto di partenza per la sua identificazione, la prima mai avvenuta in una foresta di mangrovie thailandese. La sua scoperta è avvenuta nell’anno 2022, quando è stato osservato che alcuni esemplari di questa tarantola vivevano all’interno dei fusti vuoti delle piante di bambù, e ha immediatamente suscitato l’interesse degli studiosi e condotto alla successiva spedizione nella provincia di Phang-Nga.

La caratteristica più straordinaria di questa tarantola risiede come detto nella sua vivida colorazione. Ciò che rende questo blu ancor più affascinante è il fatto che non è dovuto alla presenza di pigmenti colorati, ma alla struttura unica dei peli della tarantola. Questi possiedo infatti nano-strutture incorporate che “manipolano” la luce in modo tale da creare un effetto blu iridescente. Un fenomeno raro in natura perché, per apparire blu, un oggetto deve assorbire quantità molto piccole di energia e riflettere la luce blu ad alta energia. La tarantola blu elettrico è quindi un esempio di adattamento evolutivo che si distingue all’interno della giungla.

L’habitat di questa specie è altrettanto interessante. Queste tarantole vivono in alberi cavi, il che rende la loro cattura una sfida considerevole. La difficoltà risiede nella necessità di arrampicarsi sugli alberi e di attirarle fuori dalle cavità in condizioni di umidità e scivolosità. Durante la spedizione condotta dal dottor Chomphuphuang, il suo team è riuscito a raccogliere solo due esemplari.

L’alimentazione di questa tarantola è un altro aspetto degno di nota. Come molti altri suoi simili, si presume che cacci piccoli insetti e altri invertebrati per il suo sostentamento. A proprio vantaggio, la tarantola blu elettrico può però anche essere un’attiva predatrice notturna e la sua colorazione insolita potrebbe aiutarla durante la caccia, spingendo i predatori ad essere prudenti e a “pensarci due volte” prima di attaccarla. Dal punto di vista della pericolosità, nonostante l’aspetto impressionante, non sembra che questa tarantola sia particolarmente dannosa per gli esseri umani. Il suo morso può comunque essere doloroso e causare reazioni allergiche in alcune persone.

(Foto d’apertura: IPA)

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