I draghi esistono e vivono in Australia
Non è fantasia, ma è il nome comune di una rara specie di lucertola che è stata individuata dai ricercatori che la credevano estinta da oltre 50 anni.
di Alessio Pagani
Il suo nome evoca la fantasia, ma questo animale è reale. Si chiama drago senza orecchie delle praterie del Victoria (Tympanocryptis pinguicolla) ed è stato individuato, o per meglio dire ritrovato, nelle scorse settimane a est di Melbourne. La perdita di habitat aveva spinto la specie endemica dell’Australia verso il declino: l’ultimo avvistamento documentato del piccolo rettile risaliva, infatti, al 1969. Così molti lo davano per perso.
Queste piccole lucertole, invece, resistono. E l’Australia festeggia il ritorno di una specie endemica del Paese. Di colore marrone chiaro, con tre strisce bianche e bande più scure lungo il corpo, il drago senza orecchie arriva a misurare, da adulto, solamente 15 centimetri dalla testa alla coda. L’animale deve il suo nome al fatto che, appunto, a differenza della maggior parte delle lucertole, non presenta le aperture laterali delle orecchie.
Finora, sono stati trovati 16 esemplari, ma probabilmente il loro numero è anche maggiore. Circostanza che getta una luce nuova sul loro futuro. «L’importante riscoperta offre nuove speranze per il piccolo rettile che un tempo si pensava fosse estinto, e gli ambientalisti si sono riuniti per dare vita a un programma di recupero», scrive l’ente Zoos Victoria, che riunisce diversi parchi e santuari impegnati nella conservazione della specie autoctone.
L’Australia, ricchissima di paesaggi incontaminati, ospita numerose specie animali e vegetali uniche al mondo. Secondo una nuova ricerca, tra il 2000 e il 2022 sarebbero 29 le specie che – grazie agli sforzi di conservazione – sarebbero state eliminate dall’elenco di quelle a rischio di estinzione.
(Foto d’apertura: IPA)
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