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A Verona sfilano i gatti più belli del mondo

Un weekend all’insegna dell’eleganza felina ha invaso il cuore di Verona. Il 20 e 21 settembre, nella storica cornice del Palazzo della Gran Guardia, si è tenuta l’Esposizione Internazionale Felina, sotto l’egida dell’ENFI – Ente Nazionale Felinotecnica Italiana, un evento ormai iconico che dal 1978 celebra la bellezza, la varietà e il mistero del mondo dei gatti.

di Chiara Soriano
Gatti più belli del mondo

La rassegna, intitolata non a caso I gatti più belli del mondo, ha visto la partecipazione di centinaia di esemplari provenienti da tutta Italia: dagli imponenti Maine Coon ai raffinati Blu di Russia, passando per Sphynx, Persiani, British Shorthair, Ragdoll e molte altre razze pregiate.

Il vincitore del titolo più ambito

Sotto lo sguardo esperto di una giuria internazionale composta da giudici provenienti da Austria, Germania, Francia e Italia, i felini sono stati valutati per categoria (cuccioli, adulti, interi, neutri, ossia sterilizzati) secondo standard di razza prestabiliti. I giudici esaminano il mantello, la struttura corporea, la proporzione della testa, il colore degli occhi e persino il comportamento sul tavolo di giudizio. I migliori esemplari accedono poi al Best in Show, dove si sfidano per il titolo assoluto in una sfilata finale davanti al pubblico.

A spiccare, secondo quanto emerso dai resoconti dell’evento, è stata Miracle, un elegante persiana di appena quattro mesi e mezzo, allevata da Barbara Ciamarra: un vero piccolo prodigio felino che ha conquistato pubblico e giuria. Il suo sguardo magnetico e il portamento fiero l’hanno resa una delle star indiscusse della manifestazione.

Oltre la gara: tra cultura, gioco e pet therapy

L’Expo non è stata solo una competizione. Tantissime le attività parallele pensate per il pubblico di ogni età: dalla Cat Room, uno spazio dove interagire con i mici in totale relax, fino alle aree per bambini con truccabimbi, disegno e mystery box sensoriali. I più piccoli hanno potuto trasformarsi in gattini grazie a colori e pennelli, accarezzare gli animali e imparare a rispettarne il linguaggio e i bisogni.

In parallelo, è stata allestita una curiosa mostra dedicata ai gatti nell’arte, con richiami a pittura, cinema e letteratura. Non è mancata l’occasione di scoprire di più sul ruolo dei felini nella pet therapy, così come le razze più indicate per chi soffre di allergie. Veterinari e nutrizionisti erano a disposizione per consulenze gratuite.

Una passione lunga 47 anni

L’evento, ideato da Costanza Daragiati e oggi portato avanti con la collaborazione del Club Felino di Verona guidato da Maria Sole Farinelli, ha alle spalle una storia quasi cinquantennale. «Rispetto al 1978, la percezione del gatto è cambiata radicalmente», ha dichiarato Daragiati. «Oggi è membro della famiglia, compagno di vita e protagonista di un legame emotivo profondo. L’Expo vuole trasmettere tutto questo, soprattutto alle nuove generazioni».

Verona ha risposto con entusiasmo, complice anche la concomitanza con altri eventi cittadini: famiglie, turisti, appassionati e curiosi hanno affollato la Gran Guardia per un’esperienza che ha saputo mescolare competizione, cultura e coccole. Un successo che conferma quanto il mondo felino sappia ancora affascinare, educare e far sorridere.

Foto di apertura: Tadeusz Augustyn

Video: @gattipiubelli.delmondo / Instagram

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