Skip to Content
image description

Flebili speranze per i vaquita, i piccoli cetacei che resistono 

Anche se salvarli dall’estinzione non sarà facile loro lottano con tutte le forze contro la pesca illegale. E un nuovo studio offre uno spiraglio agli scienziati che vogliono preservare questa specie.

di Alessio Pagani

Sono pochi e si riproducono a fatica. Due criticità che fanno dei vaquita, noti anche come focene del Golfo della California, creature a fortissimo rischio estinzione. Proprio per questo le attenzioni dei ricercatori sono concentrati su di loro, una delle specie di cetacei più piccoli al mondo.  

Nel corso dell’ultima attività di campionamento ne sono stati individuati tra i 10 e i 13, numeri assolutamente ridotto ma simile a quello riscontrato nella precedente spedizione nel 2021. Circostanza che ha confortato gli scienziati che, invece, temevano una loro ulteriore riduzione sempre a causa della pesca illegale che viene praticati nel Golfo della California. Loro non sono le prede ricercate, ma vittime collaterali dello sfruttamento ittico. E non hanno un’altra casa. Vivono solo lì, nel tratto di Oceano Pacifico che bagna gli Stati Uniti occidentali e il Messico. 

Le stime sulla loro presenza, però, potrebbero anche essere approssimate per difetto: visto che la ricerca ha coperto solo una parte dell’habitat della creatura nel Golfo, ovvero quella porzione conosciuta come Mare di Cortez, non si può escludere la presenza di altri piccoli cetacei. Circostanza suffragata dal fatto che tutti i vaquita censiti e valutati dal punto di vista veterinario apparivano essere in salute, con anche diversi individui giovani.  

Resta il problema, pressante, della loro tutela: con richieste rivolte ai Paesi coinvolti (USA e Messico) di insistere con maggiori risorse nel pattugliare il loro habitat per scoraggiare i pescatori di frodo, nemico pubblico numero uno di questi animali.  

(Foto d’apertura: IPA)

Copyright © 2026 – Tutti i diritti riservati