C’è un elefante sospeso in aria. Ed è per il suo bene
Lo scatto che vedete si è aggiudicato il premio Environmental Photography Award 2023. Mostra una fase delle operazioni di trasferimento dei pachidermi in un’area più adatta alle loro esigenze.
di Alessio Pagani
Quello che si vede è un elefante sedato, pronto per essere trasferito nella sua nuova casa. È sollevato per aria da una gru, con la lunga proboscide che pende verso il terreno. Può sembrare una costrizione per lui, e di sicuro lo è, ma è solo momentanea e servirà a garantirgli un futuro. A immortalare questa scena è stato il fotografo Marcus Westberg nel Parco Nazionale di Liwonde in Malawi e con questo scatto è risultato uno dei vincitori del premio Environmental Photography Award di quest’anno.
Quella ripresa è, infatti, un’attività particolare, quanto insolita. Una vera e propria sfida lanciata in favore della conservazione della fauna selvatica. Proprio in quella zona, infatti, l’habitat degli elefanti si sovrappone sempre più agli insediamenti umani, causando problemi sia per gli elefanti che per le persone. Succede anche perché nel Parco Nazionale di Liwonde, il numero di questi giganti della savana è salito a quasi 600 negli ultimi otto anni grazie a un migliore rispetto delle leggi e alla sicurezza. Tuttavia, proprio diversi pachidermi sono stati avvistati mentre si cibavano dei raccolti nei villaggi vicini, rischiando di essere sempre più attratti dagli insediamenti umani. Da qui l’idea del trasloco.
Si è così iniziato a progettare lo spostamento degli animali in un’area diversa lontano dalle persone e, dopo tutte le verifiche del caso, proprio questa è stata decretata la soluzione migliore per mitigare il conflitto con le popolazioni. Da qui l’ambizioso progetto. Che ha preso il via nel nel 2022, dopo circa tre anni di pianificazione e analisi. A curarlo l’organizzazione no profit African Parks: i suoi specialisti e i team vetarinari hanno trasferito 263 elefanti per 350 chilometri, dal sud del paese nel Parco Nazionale di Liwonde al Parco Nazionale di Kasungu nel nord-ovest.
Nella fase ripresa dal fotografo gli esperti hanno identificato un branco adatto, hanno narcotizzato gli animali con tranquillanti sparati da elicotteri e poi li hanno posizionati sui camion usando gru. Nel frattempo, le diverse equipe veterinarie coinvolte, hanno operato sul terreno, monitorando la salute degli animali. Fino al completo successo della missione. Che li ha visti risvegliarsi, senza problemi, nella loro nuova casa: con più cibo a disposizione, la giusta protezione e gli spazi necessari per prosperare.
(Foto d’apertura: Marcus Westbeg)
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