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Avvistamento eccezionale: una tartaruga liuto nuota nel Golfo di Taranto

È la prima volta che viene segnalato nella zona uno degli esemplari marini più grandi al mondo. La Dermochelys Coriacea è stata immortalata durante una navigazione del team di Jonian Dolphin Conservation e può arrivare a pesare 900 chili.

di Redazione

Avvistamento straordinario nei giorni scorsi nelle acque del Golfo di Taranto. I biologi di Jonian Dolphin Conservation a bordo del catamarano con il quale navigano nell’area alla ricerca di cetacei hanno avuto la fortuna di “incrociare” una tartaruga liuto (dermochelys coriacea). Si tratta di una delle tre specie di tartarughe marine presenti in Mediterraneo ma, sottolineano gli esperti tarantini, «avvistamenti di questi animali maestosi e meravigliosi sono estremamente rari, infatti, è stata la prima volta per il nostro team». 

 Queste tartarughe, infatti, possono avere una lunghezza media di 1,5-2 metri di lunghezza e un peso che può superare i 900 chili. Sono le tartarughe marine più grandi. Il loro nome inglese “leatherback sea turtle” significa letteralmente “tartaruga con la schiena di pelle”. A differenza delle altre, infatti, le tartarughe liuto hanno un carapace ricoperto da una pelle liscia e coriacea, non da un carapace duro.  

Sono capaci di lunghe migrazioni attraverso gli oceani ed entrano nel Mediterraneo per alimentarsi. Sono anche una specie in pericolo, minacciata dalla pesca accidentale, dall’inquinamento marino, dal deterioramento degli habitat costieri e dalla raccolta illegale delle loro uova. «Un avvistamento che, se pur breve», hanno chiarito proprio dal Jonian Dolphin Conservation, «rimarrà nel nostro cuore e in quello di chi era a bordo con noi».  

(Foto d’apertura: IPA)

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