Si parte! In viaggio con il proprio gatto
Si avvicinano le feste e molte persone stanno pensando di organizzare viaggi o gite in giornata per sfuggire alla routine, ma al contempo non vogliono lasciare a casa da soli i loro amici pelosi. Se spostarsi con un cane è ormai un’abitudine sempre più diffusa, viaggiare con il proprio gatto sembra, per molti, un’impresa impossibile. Eppure sempre più persone dimostrano che non solo è fattibile, ma è anche un’occasione per vivere nuove emozioni e fare piacevoli scoperte.
di Chiara Soriano
Si avvicinano le feste e molte persone stanno pensando di organizzare viaggi o gite in giornata per sfuggire alla routine, ma al contempo non vogliono lasciare a casa da soli i loro amici pelosi. Se spostarsi con un cane è ormai un’abitudine sempre più diffusa, viaggiare con il proprio gatto sembra, per molti, un’impresa impossibile. Eppure sempre più persone dimostrano che non solo è fattibile, ma è anche un’occasione per vivere nuove emozioni e fare piacevoli scoperte. Dai finestrini di un camper alle stanze di hotel pet-friendly, dalle passeggiate in zaino nei borghi italiani ai momenti di relax al tramonto, i gatti stanno conquistando un nuovo spazio nei viaggi dei loro umani.
Compagno di casa o di viaggio?
Siamo abituati a pensare al gatto come a un animale territoriale, legato alla routine e restio al cambiamento. E in parte è vero, ogni spostamento deve essere preparato con cura, rispettando i suoi tempi e le sue esigenze. Non tutti i gatti, però, sono uguali, e molti si adattano con sorprendente curiosità a nuove esperienze, soprattutto se introdotte gradualmente.
Come per tutte le novità occorre procedere per gradi, creando in primo luogo un legame solido tra animale e padrone; è poi utile abituare il gatto a socializzare con altri umani, predisporre un trasportino accogliente con il quale farlo familiarizzare, e avere tanta pazienza. Alcuni gatti imparano a stare in auto, altri camminano al guinzaglio, altri ancora si rilassano in camper o in hotel, ma il viaggio non deve diventare motivo di stress per nessuno, per cui è fondamentale rispettare i loro tempi.
Italia cat-friendly
Se da una parte serve spirito di adattamento, dall’altra è vero che l’Italia sta diventando sempre più pet-friendly, anche per i gatti. Molti alberghi, agriturismi e B&B accolgono gli amici a quattro zampe (compresi quelli con i baffi), offrendo spazi tranquilli e servizi dedicati. Alcuni ristoranti accettano ospiti felini ben educati, e diverse città si stanno attrezzando con spazi verdi e mezzi pubblici sempre più accessibili.
Dalle Dolomiti alla Sicilia, dai borghi dell’Umbria alle città d’arte toscane, le possibilità per viaggiare con il proprio gatto si moltiplicano, come racconta anche Jasmine L. Quan nel suo libro Zampe in viaggio. Gigia alla scoperta dell’Italia cat-friendly (Accornero Edizioni, 2025).
Un viaggio a misura di gatto
Viaggiare con un felino richiede attenzione ai dettagli. Bisogna essere pronti a ogni evenienza e preparare un bagaglio per il gatto senza dimenticare un trasportino comodo e sicuro, lettiera portatile, ciotole, cibo, acqua, copertina e giochi familiari. Fondamentale anche portare il libretto sanitario aggiornato e informarsi prima sulle regole locali, in particolare riguardo l’utilizzo dei mezzi pubblici.
Durante il viaggio, è importante rispettare i suoi ritmi e le sue esigenze; soprattutto nei periodi di maggiore turismo (come quello natalizio) è necessario dedicare momenti a passeggiate o soste in zone tranquille e poco affollate, fermarsi spesso e non forzare l’animale. I primi spostamenti possono essere brevi, per poi aumentare progressivamente. Alcuni gatti, col tempo, sviluppano una vera passione per l’avventura.
Ogni gatto è un mondo a sé, e non tutti ameranno viaggiare. Ma per chi ci riesce, l’esperienza è straordinaria. I momenti condivisi si moltiplicano, i legami si rafforzano, e ogni nuova tappa si arricchisce di sguardi, esplorazioni silenziose, attese pazienti e scoperte inaspettate.
Il gatto viaggiatore è curioso, attento, e ci insegna a rallentare, a guardare con occhi nuovi. A vivere ogni tappa, non come una meta da raggiungere in fretta, ma come un territorio da esplorare. E forse, proprio per questo, è il compagno di viaggio ideale per chi ama i dettagli, la calma, i panorami che si gustano in silenzio.
Foto: Shutterstock
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