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Bagno in mare con Fido: perché dopo è importante sciacquarlo con acqua dolce

Quando portiamo il nostro cane in spiaggia, dobbiamo fare attenzione ai piccoli fastidi che possono insorgere dopo un bel tuffo in acqua salata. La sabbia e la salsedine infatti, possono causare irritazioni alla pelle e problemi alle orecchie, trasformando una giornata di divertimento in un’esperienza spiacevole. Scopri come proteggere al meglio il tuo amico a quattro zampe: servono acqua corrente, forse uno shampoo e il phon

di Pietro Santini
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Sono più di otto milioni gli italiani che (fortuntamente) hanno scelto di trascorrere le ferie con il proprio amico a quattro zampe. Se siete tra coloro che si trovano in vacanza con Fido, o se partirete con lui a settembre in cerca di refrigerio e di un po’ di relax, lontano dalle città che sono tornate a bollire sotto il sole cocente di questa estate record, ecco qualche consiglio per un tuffo nell’acqua salata senza preoccupazioni.

Avete presente quella sensazione di fastidio che spesso sentiamo sulla pelle dopo una giornata di mare? Ecco, anche i cani percepiscono lo stesso prurito o bruciore sulla cute e sul manto perché gli agenti scatenanti sono sempre i medesimi: sabbia e salsedine.

La sabbia, oltre ad irritare la cute degli animali, può infilarsi negli occhi o nelle orecchie e causare irritazioni insistenti, per cui è sempre meglio fare un check-up tempestivo e accertarsi che non ci siano granelli nei punti più sensibili.
L’alto contenuto salino dell’acqua di mare, poi, può rendere le ore successive al bagno un’esperienza poco piacevole anche per i nostri amici a quattro zampe. L’alta concentrazione di sale che rimane sul pelo e sulla pelle può creare prurito nella maggior parte dei casi, ma in casi più estremi anche dannose dermatiti.

E non è questo l’unico motivo per cui bisogna essere sempre molto cauti quando andiamo al mare con il nostro fedele amico. Le orecchie dei cani sono molto sensibili e, a contatto con l’acqua marina (specie se quest’ultima si deposita all’interno del condotto uditivo), possono irritarsi in maniera notevole o addirittura possono essere terreno fertile per infezioni come la malassezia o per otiti batteriche.

Ecco perché è sempre agire tempestivamente per evitare questi problemi. Come fare?
Innanzitutto bisogna asciugare il mantello con un semplice asciugamano, magari in microfibra, avendo cura di non sfregare in maniera troppo veemente per non stressare la cute. I raggi di sole, neanche a dirlo, ci vengono in aiuto in questi casi, specie se avete un cane a pelo lungo ma… occhio alle scottature!

Una volta rientrati a casa poi, non c’è niente di meglio di un bel bagnetto in acqua dolce!
Può bastare anche l’utilizzo di acqua corrente, ma nel caso abbiate bisogno di aiutarvi anche con uno shampoo, accertatevi che sia un prodotto studiato esclusivamente per animali, onde evitare la comparsa di dermatiti o di irritare la cute del cane.
Fate attenzione alle zone più sensibili e a quelle in cui granelli di sabbia o residui di salsedine possono rimanere più a lungo, come le orecchie o le fessure tra i polpastrelli. Risciacquate delicatamente e preparatevi alla (lunga) procedura dell’asciugatura.
Iniziate sempre da un asciugamano per facilitare poi la seconda parte, in cui entrerà in gioco il classico phon domestico. Ricordate però che utilizzare un asciugacapelli alla massima potenza è assolutamente dannoso sia per la cute che per il manto del cane: il rumore potrebbe anche stressarlo o innervosirlo. Imposterete quindi il phon sulla velocità più bassa e su una temperatura medio-bassa.

Armatevi di pazienza e godetevi il momento assieme al vostro amico a quattro zampe.

Seguendo questi semplici accorgimenti, potrete garantire al vostro cane un’esperienza al mare piacevole e sicura, evitando fastidiosi inconvenienti e rendendo le vostre vacanze un momento di puro relax per entrambi. Prendetevi cura di lui, così come lui si prende cura di voi.

Foto: IPA

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