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Liberate Bella, la beluga rinchiusa in un acquario che da 5 anni è rimasta sola

Vive in cattività da 11 anni, nella vasca di un centro commerciale a Seul, in Corea del Sud, e dal 2019 ha perso anche i compagni che erano con lei. L’associazione Hot Pink Dolphins, che si batte per i diritti degli animali, ha lanciato una grande petizione internazionale: “Bella sta male, nuota in cerchio e si abbandona a galleggiare”. E’ il momento di restituirle una vita dignitosa e libera.

di Filippo Bocchini
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Immaginate un cetaceo completamente solo, rinchiuso in una vasca, che trascorre la vita nuotando come attrazione turistica. È quello che vive Bella, un beluga femmina di 13 anni che, dopo essere stata catturata nelle acque dell’Oceano Atlantico 11 anni fa, vive in cattività e ora si trova al centro di un’importante campagna ambientalista per la sua liberazione.
Attualmente ospitata nell’acquario di un grande centro commerciale di Seul – all’interno della famosa Lotte World Tower – Bella da circa 4 mila giorni trascorre tutto il tempo esposta ai visitatori che le scattano continuamente foto e registrano video con lei.

Con il passare degli anni, da quando è stata portata nel centro commerciale, le condizioni di vita di questo splendido animale sono se possibile peggiorate sempre di più: dopo la morte nel 2019 di Bello e Belli, i due maschi che erano stati comprati con lei, si è infatti ritrovata completamente sola a girare in tondo dentro la vasca. La sua situazione tristissima e certo non rispettosa del suo benessere nè del suo diritto a una vita dignitosa ha spinto un gran numero di ambientalisti e sostenitori dei diritti degli animali a lottare per restituire a questo cetaceo la libertà.

E’ nata così “Bella Libera”, una petizione internazionale lanciata dall’associazione Hot Pink Dolphins, accompagnata da una lettera indirizzata ai dirigenti della Lotte Corporation, che chiede la liberazione immediata della beluga. “Bella mostra una condizione di grande stress e disagio a causa del suo isolamento”, sono le parole degli animalisti. “La si vede spesso volteggiare in piccoli cerchi nella sua vasca o galleggiare abbandonata sulla superficie dell’acqua. È ora che le sia ridata la libertà che era stata promessa”.

Analizzando la situazione che sta vivendo Bella e le caratteristiche della sua specie, i firmatari della petizione sono particolarmente preoccupati per la sua salute: i beluga sono infatti animali sociali che in natura vivono in dinamiche di gruppo e la condizione di solitudine in cui invece si trova Bella aggrava di molto la situazione di cattività. Gli attivisti sottolineano anche che la vita in una vasca ha senza dubbio gravi conseguenze sul benessere di qualunque beluga: questi animali hanno infatti bisogno di poter nuotare per grandi distanze, e in ambienti ristretti e privi di stimoli e interazioni sociali soffrono enormemente.

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Bella prigioniera nella vasca del centro commerciale nella Lotte World Tower di Seul: i visitatori le scattano foto senza capire la sua sofferenza.

Hot Pink Dolphins chiede non solo che la Lotte Corporation liberi Bella dopo anni di promesse non mantenute, ma che crei anche una specifica area protetta per il cetaceo al fine di rieducarla alla vita nell’oceano prima di restituirle la libertà che le è stata rubata 11 anni fa. Questa grande operazione è indispensabile per il recupero di Bella, ma servirebbe anche per accogliere altri cetacei in condizioni simili: un ambiente sicuro dove questi animali possano recuperare la loro salute fisica e mentale, imparando a reintegrarsi nel loro habitat naturale.

Se vi state chiedendo come stia procedendo la petizione, ad oggi l’associazione ha ottenuto una grande visibilità e ha già raccolto migliaia di firme (11mila sulle 12mila fissate come obiettivo iniziale), portando alla luce il grande sostegno pubblico per la causa e il valore di un impegno concreto verso la conservazione della fauna marina e il benessere degli animali.

La storia di Bella è un potente promemoria delle sofferenze drammatiche che la cattività infligge agli animali selvatici abituati a vivere in libertà. La campagna “Bella libera”, non è solo una battaglia per la salvezza di un singolo esemplare, ma rappresenta un appello globale alla coscienza collettiva verso i diritti e il benessere di tutti gli animali.

Tutte le foto: Facebook /Dolphin Project

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