Milano Marittima, tartaruga marina depone le prime uova in Romagna
Il nido, trasferito per precauzione a distanza di sicurezza dalla battigia, sarà monitorato costantemente dal Cestha, il Centro di recupero tartarughe marine di Marina di Ravenna.
di Alessio Pagani
Le tartarughe marine arrivano anche in Romagna e scelgono le sue spiagge per deporre le uova. È accaduto nei giorni scorsi a Milano Marittima. «È la prima volta che accade sulle coste dell’Emilia-Romagna», rende noto il Cestha, centro di recupero tartarughe marine di Marina di Ravenna.
La segnalazione è arrivata dalla capitaneria di porto e i biologi del centro sono arrivati sul posto per verificare l’effettiva presenza di una grossa tartaruga Caretta caretta intenta a ricoprire il nido appena scavato, per poi riprendere il mare tra le onde.
È stato attivato l’iter previsto dalla rete regionale per la conservazione delle tartarughe marine con la competenza passata all’associazione Tao (Turtles of the Adriatic Organization Aps) di Porto Garibaldi, unico ente autorizzato in regione alla gestione e alla manipolazione dei nidi. I biologi hanno potuto verificare l’effettivo successo riproduttivo e hanno messo in sicurezza il nido con ben 96 uova.

Si è deciso, infatti, per il suo trasloco. Senza causare alcun problema alle uova, i ricercatori e il personale specializzato lo hannospostato in una posizione più idonea e al riparo dal moto ondoso. Mamma tartaruga, infatti, aveva deposto le sue uova troppo vicino alla battigia, in una zona che avrebbe potuto avere problemi in caso di mareggiate.
Ora i biologi di Tao, con il supporto dei volontari, coordineranno il monitoraggio del nido in costante contatto con le autorità nell’attesa che nascano le piccole tartarughe. Al lavoro anche gruppi di volontari che avranno il compito di fornire informazioni ai bagnanti e raccontare l’importanza della conservazione delle tartarughe marine.
(Foto d’apertura: @cestha)
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