Una buona notizia: in India torna a crescere il numero delle tigri
Attualmente se ne contano 3.200 dopo che nel 2006 la popolazione dei felini aveva toccato il minimo storico di 1.411 esemplari. Soddisfatto il premier Modi: «Non crediamo al conflitto tra ecologia ed economia, ma attribuiamo uguale importanza alla loro coesistenza».
di Alessio Pagani
Buone notizie per le tigri indiane. La loro popolazione cresce stabilmente, riducendo i pericoli di scomparsa grazie anche a una politica statale di sintesi tra interessi della natura e necessità umane. Meno conflitti, insomma, più soluzioni che garantiscano la coesistenza.
Così i numeri di questi grossi felini sono tornati a salire. E oggi se ne contano almeno 3.200 esemplari, con un balzo del 6,74% in più rispetto all’ultimo censimento, che risale al 2021.
Lo ha fatto sapere, nelle scorse ore, la National Tiger Conservation Authority, rendendo noti i risultati della ricerca di un team di scienziati, biologi e guardie forestali che hanno monitorato i felini dei parchi nazionali, li hanno fotografati e identificati uno per uno. Dal 2006, quando la popolazione di questi animali aveva raggiunto il minimo storico di 1.411 esemplari, le tigri sono aumentate in India del 124,5%.

Lo studio è stato presentato in coincidenza con i 50 anni dal lancio del Progetto Tigre (Project Tiger) che si era posto, appunto, l’ambizioso obiettivo di ripopolare il territorio del subcontinente con questi grandi felini. Le zone del Paese nelle quali le tigri sono maggiormente concentrate sono le pianure centrali lungo il percorso del Gange, l’estuario del Sundarbars, dove vive la tigre del Bengala, e gli stati collinari del nordest.
Nel celebrare la giornata, il premier Modi ha sottolineato che «l’India è oggi il Paese asiatico con la più ampia popolazione di tigri, così come di elefanti, oltre che con il maggior numero di rinoceronti. «Questo perché», ha aggiunto il premier, «noi non crediamo al conflitto tra ecologia ed economia, ma attribuiamo loro uguale importanza e lavoriamo per la coesistenza».
Così, dal 1973, quando è stato istituito il Project Tiger, il numero di riserve dedicate alle tigri è cresciuto da 9 riserve, che coprivano 18.278 km quadrati, alle attuali 53, che sommando i loro spazi arrivano 75.796 km quadrati, ovvero il 2,3% della superficie dell’India.
(Foto d’apertura: IPA)
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