On the road per l’Australia. Ecco Willow, gatta giramondo
Abbandonare tutto per viaggiare con il proprio gatto. L’ha fatto Richard, che da otto anni è in viaggio con la sua micetta: la coppia di amici ha già percorso circa 50 mila chilometri.
di Lorenzo Sangermano
Di cambiare vita, Richard ci stava pensando da un po’. Per dieci anni aveva lavorato in varie aziende come tecnico informatico, ma quel tran tran gli andava stretto. Finché un giorno accade qualcosa che accelera il suo sogno di evasione: sfortunatamente si lascia con la fidanzata e della relazione gli rimane Willow, la gatta di lei.
Poiché la ragazza non può occuparsene, Richard decide infatti di prendersene cura. Nell’insoddisfazione per il suo lavoro, il rapporto tra l’umano e la gatta diventa sempre più profondo e nel 2015 la pazienza di Richard arriva al limite.
«Ho venduto la mia casa, tutti i miei beni e ho lasciato il mio impiego per poter fare il viaggio di una vita. Ma una cosa a cui non potevo dire addio era questo piccolo gatto, quindi la decisione più ovvia è stata quella di portarlo con me», racconta sul suo blog.


Attualmente l’insolita coppia di viaggiatori si trova felicemente nel sud dell’Australia, come documentano anche sulla loro pagina Instagram @vancatmeow, ma l’inizio del viaggio non è stato dei più facili. Bisognava organizzarsi bene, vivere alla giornata con un gatto in furgone, senza più un lavoro, non è come dirlo… Insieme a Willow, Richard inizia a fare alcune escursioni, le prime nel weekend, solo di qualche giorno, fino ad arrivare a settimane intere. E quei viaggetti si fanno presto viaggio, avventura definitiva: Richard e Willow nella loro vecchia casa non ci sono più tornati e si sono trasformati in due giramondo.
«Per spostarmi, mi baso esclusivamente sui suoi ritmi: ad esempio, se decide di fare un sonnellino sotto il furgone quando a me servirebbe, decido di fermarmi e di rimandare la partenza», ha raccontato il proprietario. «Viaggiare con un gatto ti permette di rallentare, di guardare il mondo da una prospettiva tutta nuova. È davvero un’esperienza unica».


Per mantenerla in sicurezza, Richard ha dotato Willow di uno speciale collare che registra in ogni momento la posizione della gatta e la segnala al padrone. In viaggio on the road attraverso Stati e deserti, i rischi possono essere molti. Anche se, come racconta Richard, per lui e la micetta la più grande paura rimangono i cani non al guinzaglio.
Ora Richard lavora grazie ai canali social creati per raccontare la loro vita così particolare e affascinante. Se fate un giro sul suo blog vancatmeow.com potete anche scoprire come ha attrezzato il furgone per farlo diventare una casa per “umani e gatti”, oppure potete acquistare tazze, t-shirt e felpe con la “faccia” di Willow!
Nella casa su ruote si è aggiunta anche Steph, la moglie di Richard, che lavora in viaggio, al computer. Naturalmente in compagnia di Willow, hanno appena terminato la Great Central Road, 1.100 chilometri di strada che attraversa l’Australia. Il tempo di ripulire il van, «anche se tutta quella polvere non se ne andrà mai», dice Richard, e sono già pronti per la prossima partenza. Willow, come sempre, è in prima fila.
(Foto d’apertura: @vancatmeow)
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