Skip to Content
image description

Le balene franche hanno sempre meno da mangiare

In inverno, questi cetacei nuotano fino in Sudafrica per riprodursi, ma da qualche anno arrivano sempre più magre: con meno energie per portare a termine la gravidanza e allattare i cuccioli.

di Alessio Pagani

Acque più calde per loro significa meno cibo a disposizione. Perdita di peso, carenza di energie per migrare e portare a termine le gravidanze. Con una preoccupante riduzione della loro popolazione. Non se la passano bene le balene franche australi. Creature straordinarie che ogni estate nuotano nelle acque intorno all’Antartide per procurarsi il cibo e aumentare di peso e con l’arrivo dell’inverno si spostano verso Nord, al largo del Sudafrica, per spendere queste energie nella stagione degli amori e nelle successive gravidanze. Sempre più difficili, però, perché questi cetacei affrontano il periodo determinante della loro vita sempre più magre. Lo si evince dallo studio pubblicato su Scientific Reports.  

Tutto parte dalla crisi del fitoplancton antartico le cui quantità si stanno riducendo con l’aumentare delle temperature delle acque. Meno minuscoli vegetali significa anche meno krill, quei piccolissimi organismi marini invertebrati che costituiscono proprio la dieta delle balene. E, a cascata, questo comporta che anche le balene franche debbano spostarsi per sopravvivere: al punto che negli ultimi anni si stanno gradualmente migrando verso nord anche durante l’estate boreale, in cerca di aree più ricche di cibo.    

Il krill che trovano, però, è molto meno nutriente e loro, negli ultimi decenni, hanno subito un drastico calo di peso. Con conseguenze impattanti sul loro futuro: hanno meno energie accumulate per portare a termine la gravidanza e poi per allattare i piccoli, che crescono più lentamente e restano più deboli. Un quadro che, se da un lato non è ancora irreversibile per il futuro della specie, dall’altro merita provvedimenti e azioni di tutela per un’inversione di rotta quanto mai necessaria.   

(Foto d’apertura: IPA)

Copyright © 2026 – Tutti i diritti riservati