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In fila indiana per il cibo. Così sopravvivono i cani in Ucraina

Sembra incredibile: i quattrozampe aspettano ordinatamente il proprio turno per mangiare alle “stazioni di alimentazione”. Si tratta di punti prestabiliti, vicino a chiese e ospedali, dove gli animali vengono sfamati.

di Alessio Pagani

Fermi, uno dietro l’altro, ad aspettare pazientemente il proprio turno. Nonostante la fame e le bombe che cadono a poca distanza. Loro però lo sanno: in questa “stazione di alimentazione” troveranno di che sfamarsi. Per interrompere lunghi giorni di digiuno. E ognuno, pare addirittura incredibile, rispetta scrupolosamente il proprio posto, senza accalcarsi. Succede in Ucraina, più precisamente in una strada di Kramatorsk dove è stato allestito uno dei punti in cui i cani, resi randagi dalla guerra di invasione russa, vengono sfamati dai volontari. Molti di loro avevano una famiglia, ora sono soli. Smarriti, abbandonati dai proprietari in fuga o morti sotto i bombardamenti ordinati da Mosca.

A raccontare questa realtà anche emozionante, con una serie di tweet è stato Nate Mook, imprenditore e regista statunitense impegnato da mesi in Ucraina a sostegno di rifugiati e progetti umanitari. Lui è uno degli organizzatori dell’allestimento di stazioni di alimentazione per gli animali in tutte le città ucraine. Mook ha notato, infatti, una mancanza di supporto o assistenza per gli animali, che oltre ai traumi della guerra devono soffrire anche la fame. Così ha partecipato alla creazione di punti di ristoro d’emergenza per tutti quegli animali domestici rimasti da soli. Allestiti vicino a ospedali, chiese o centri di volontariato, i punti di ristoro sono gestiti da diverse organizzazioni e volontari della zona, che oltre a sfamare gli animali possono tenerli puliti e controllare il loro stato di salute.

Grazie alle donazioni, poi,  Mook e il suo team sono stati in grado di acquistare i mangimi e ora stanno organizzando il supporto veterinario e le evacuazioni anche per i quattrozampe. «Sono rimasto sbalordito dal fatto che questi cani si mettessero in fila per mangiare», ha scritto Mook sui suoi canali social. «È stato anche qualcosa di molto commovente e meraviglioso da vedere e spero che possa ispirare le persone a sostenere gli animali che sono qui in Ucraina e che hanno bisogno di molto aiuto in questo momento».

(Foto d’apertura: @natemook)

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