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Con Save the Dogs un piano per aiutare gli animali dei senzatetto di Milano 

L’emergenza si fa sentire: le stime parlano di circa 4mila persone che vivono in strada. E l’iniziativa “Amici di strada, Compagni di vita” pensa proprio ai loro cani.

di Redazione

L’emergenza è pressante. Tangibile e non più differibile dall’essere affrontata. Lo dicono i numeri della povertà a Milano, ricca capitale europea dove però esistono sacche di povertà e disagio. Si calcola, infatti, che nel capoluogo lombardo vivano tra i tre e i quattromila senzatetto, e con loro migliaia di cani che dormono all’addiaccio. 

Animali che non possono contare su servizi essenziali, come visite dal veterinario, profilassi vaccinale, cibo regolare e il tepore di una casa nelle giornate più fredde o piovose. Per loro, però, è in arrivo progetto che ha ricevuto un contributo di 65 mila euro, messo a disposizione da Fondazione di Comunità Milano, e che sarà portato avanti dall’associazione Save The Dogs.  

I fondi permetteranno di raddoppiare il numero delle uscite delle unità di strada, creare un presidio fisso, estendere gli interventi anche alle famiglie indigenti con animali. E che ci sia bisogno di questo intervento lo confermano i numeri delle scorse stagioni di impegno: sono 107 gli animali che nell’ultimo anno sono stati raggiunti dall’aiuto dell’Unità di strada di Save the Dogs con la distribuzione di 575 chili di cibo, ciotole, museruole e guinzagli, ma anche 93 antiparassitari e 30 visite cliniche. 

Il nuovo progetto si chiama “Amici di strada, Compagni di vita” e punta a raddoppiare il numero delle uscite delle unità di strada, cioè i furgoncini con i volontari che raggiungono le persone che vivono per strada. Ci saranno 8 uscite al mese e un presidio fisso di assistenza con cadenza settimanale a turnazione nei quartieri e nelle realtà presidiate dell’area metropolitana.  

Il progetto pensa anche alle famiglie che versano in uno stato di grave difficoltà economica e non riescono a prendersi cura adeguatamente dei propri compagni di vita. «Le persone in condizioni di povertà», chiarisce la presidente di Save The Dogs, Sara Turetta, «spesso di trovano ad affrontare disagi emotivi, un gran senso di colpa per non riuscire a prendersi cura del proprio animale, consapevoli che questo potrebbe portare anche al dovervi rinunciare. Noi vogliamo preservare questo legame affettivo e mettere a disposizione, non solo dei senza dimora ma anche delle famiglie indigenti, beni di prima necessità e cure veterinarie gratuite al fine di garantire il benessere dei loro animali e tutelare anche la salute pubblica».  

Con benefici che ricadono anche su tutta la collettività. Si tratta, infatti, «di un progetto di grande rilevanza per tutta la comunità: garantire cure veterinarie attraverso controlli periodici permette di assicurare un buono stato di salute degli animali e di prevenire la diffusione di malattie potenzialmente pericolose per la salute pubblica e per gli animali stessi. Inoltre, “Amici di Strada, Compagni di Vita” contribuisce alla mappatura e all’identificazione della popolazione canina e alla registrazione degli animali nella banca dati regionale». 

(Foto d’apertura: https://www.savethedogs.eu/)

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