Orsi, lupi e aquile tornano in Europa
Un rapporto mostra come questi animali siano tra i principali “predatori di ritorno” nel Vecchio Continente. Vicini alla scomparsa, in pochi decenni sono “rinati” grazie alle maggiori tutele.

Un rapporto mostra come questi animali siano tra i principali “predatori di ritorno” nel Vecchio Continente. Vicini alla scomparsa, in pochi decenni sono “rinati” grazie alle maggiori tutele.
Sembra incredibile: i quattrozampe aspettano ordinatamente il proprio turno per mangiare alle “stazioni di alimentazione”. Si tratta di punti prestabiliti, vicino a chiese e ospedali, dove gli animali vengono sfamati.
Il calcolo sembrerebbe impossibile. Invece un team di biologi ha stimato il numero esaminando 500 studi e combinandoli in un database. Ai tropici la più alta densità. Per gli scienziati: «Hanno una grande influenza sul ciclo dei nutrienti e un ruolo decisivo nella distribuzione dei semi delle piante».
“Casette” high-tech per prendersi cura dei quattrozampe anche quando si fa la spesa al centro commerciale: «Una soluzione per non lasciarli in auto o al freddo».
È stata battezzata Megacraspedus laseni, in onore del professor Cesare Lasen, primo presidente del Parco nazionale Dolomiti Bellunesi
Da neo presidentessa della Società di protezione animali del Principato, la sovrana vive il suo impegno in prima linea. Perché il suo amore per gli animali non è di facciata.
Ecco gli scatti vincitori del prestigioso concorso del Museo di storia naturale di Londra. Ad aggiudicarsi la 58esima edizione la straordinaria immagine di Karine Aigner capace di immortalare una sfera ronzante sulla sabbia rovente di un ranch texano.
Il corso è pensato per agevolare la corretta gestione e ridurre i rischi. A promuoverlo l’assessore Giovanna Carlettini: «La giusta informazione e la consapevolezza sono le basi di un corretto rapporto uomo-animale».
In fase di sperimentazione è scaricabile da chiunque, che condivide con gli utenti le informazioni sulle “zone a rischio”, dove si sono verificati maggiori episodi di avvelenamento.
L’allarme è stato lanciato dall’Enpa che ha messo a punto anche un vademecum per aiutare i proprietari a capire lo stato di forma del loro cane. E «se ci troviamo di fronte a dei profili di sovrappeso o obesità è bene iniziare subito a rimetterli in forma, in gioco c’è la loro salute».