I rinoceronti tornano in Mozambico
Dopo quattro decenni dalla loro scomparsa a livello locale questi grossi erbivori ripopolano il Parco Nazionale Zinave, grazie a un programma di trasferimento dal Sudafrica.

Dopo quattro decenni dalla loro scomparsa a livello locale questi grossi erbivori ripopolano il Parco Nazionale Zinave, grazie a un programma di trasferimento dal Sudafrica.
Tre cuccioli di leopardo delle nevi sono nati allo zoo di Basilea. Dopo aver trascorso sette settimane in un apposito locale riservato, sono finalmente visibili ai visitatori, come hanno indicato dalla direzione del giardino zoologico in una nota ufficiale. Questo perché sia la mamma, Rangi, 7 anni, sia i tre cuccioli – un maschio e […]
Il varroa destructor è stato trovato vicino a Sydney. E dato che l’Oceania era l’unico continente in cui questo insetto non era presente sono scattate rigide misure di sicurezza.
Originarie dell’Africa, sono lunghe oltre 20 centimetri, danneggiano i raccolti e possono trasmettere un parassita che può causare la meningite. Per contrastarle le autorità hanno blindato una cittadina.
In tutta la sua bellezza, e con la tuta per ripararsi dalle api, il campione si mostra sui profili social alle prese con la sua nuova passione: creare alveari ed estrarre miele.
Inaugurato dall’Ambasciata d’Israele e dal Bioparco di Roma l’itinerario culturale sugli “Animali della Bibbia”. Pensato proprio per sottolineare il rapporto «quasi simbiotico» tra la fauna e le sacre scritture. «Le acque brulichino di esseri viventi e uccelli volino sopra la terra. La terra produca esseri viventi secondo la loro specie: bestiame, rettili e bestie selvatiche» […]
L’Arizona ha deciso di non selezionare volontari per uccidere i grossi erbivori nel parco nazionale che circonda il fiume Colorado. Si prende una pausa il programma di controllo del loro numero.
Il più grande studio sull’eccezionale durata della vita di rettili e anfibi punta a svelare i segreti per invecchiare senza avere problemi.
L’attivismo a favore degli animali e della natura è da sempre tra le priorità dei reali inglesi. Dopo Lady Diana, Carlo e William, anche il piccolo George ha contribuito alla salvaguardia degli animali in via d’estinzione.
«Gli allevamenti intensivi sono inaccettabili» spiega il cantante. «Ma non faccio proselitismo, il cibo è libertà».