Skip to Content
image description

Il pangolino: l’unico mammifero corazzato al mondo

Difficile non restare affascinati dal pangolino: un animale solitario, schivo e ricoperto di squame che lo fanno somigliare al personaggio di un racconto fantastico. Eppure, dietro il suo aspetto curioso, si cela una storia drammatica fatta di caccia, traffico illegale e rischio di estinzione.

di Chiara Soriano
Pangolino rannicchiato in una palla, con le squame visibili e foglie verdi alle spalle.

Difficile non restare affascinati dal pangolino: un animale solitario, schivo e ricoperto di squame che lo fanno somigliare al personaggio di un racconto fantastico. Eppure, dietro il suo aspetto curioso, si cela una storia drammatica fatta di caccia, traffico illegale e rischio di estinzione.

Chi è il pangolino

Il pangolino è l’unico mammifero al mondo interamente ricoperto di squame formate da cheratina, la stessa sostanza di cui sono fatti unghie e capelli. Quando si sente minacciato, si appallottola su sé stesso formando una sfera quasi impenetrabile. Questo comportamento sicuramente efficace contro i predatori naturali, purtroppo non lo protegge dall’uomo.

Esistono otto specie di pangolino, quattro in Africa e quattro in Asia, e tutte sono in pericolo secondo la Lista Rossa IUCN, che valuta il rischio di estinzione delle specie nel mondo.

Perché è così minacciato

Il pangolino è la vittima di due enormi minacce: il bracconaggio e la perdita di habitat. In Asia, le sue carni sono considerate una prelibatezza e le sue squame vengono impiegate nella medicina tradizionale, sebbene non esista alcuna prova scientifica della loro efficacia terapeutica. Anche in alcune parti dell’Africa, il pangolino è cacciato per usi simili o venduto nei mercati illegali.

Secondo diverse stime, negli ultimi dieci anni sarebbero stati uccisi più di un milione di esemplari, rendendo il pangolino il mammifero più trafficato al mondo.

Il pangolino non è solo una creatura affascinante, ma svolge un ruolo ecologico fondamentale. Si nutre quasi esclusivamente di formiche e termiti, contribuendo al controllo di queste popolazioni. In un solo anno, può mangiare decine di milioni di insetti, scavando gallerie nel terreno che favoriscono l’aerazione del suolo.

Cosa si sta facendo per proteggerlo

Negli ultimi anni, la comunità internazionale ha preso provvedimenti per proteggere il pangolino. Dal 2016, tutte le otto specie sono state inserite nell’Appendice I della Convenzione CITES, che vieta il commercio internazionale degli animali in pericolo. Tuttavia, il traffico illegale continua, spinto da una domanda ancora molto forte.

Sono in crescita anche i centri di recupero e i programmi di reintroduzione, ma il pangolino resta difficile da allevare in cattività a causa delle sue esigenze alimentari molto specifiche. La sua protezione passa soprattutto dalla conservazione degli habitat naturali, dal contrasto al traffico illegale e da una maggiore consapevolezza pubblica.

Il pangolino è diventato negli ultimi anni un simbolo della lotta contro il traffico illegale di fauna selvatica e della necessità di una convivenza più rispettosa con il mondo naturale.

Difenderlo significa salvare non solo una specie unica, ma anche un equilibrio ecologico prezioso e un patrimonio biologico che il mondo non può permettersi di perdere.

Foto: Hsu Wen-Yu/Shutterstock

Copyright © 2026 – Tutti i diritti riservati