Quando il capostazione ha i baffi: i gatti della North Yorkshire Moors Railway
Alla North Yorkshire Moors Railway (NYMR), ferrovia storica nel cuore del parco nazionale dei North York Moors, un’area naturale protetta dell’Inghilterra nord-orientale, esiste da lungo tempo una tradizione particolare: quella dei “railway cats”, gatti che convivono con treni, binari e stazioni per una ragione pratica ma anche affettiva. Non sono solo mascotte: il loro ruolo principale è quello di cacciatori di topi, ma la comunità li ha da sempre riconosciuti come parte integrante della vita della ferrovia.
di Chiara Soriano
Titch, Ash e Clinker: i nuovi guardiani notturni
Dopo che il loro predecessore – un gatto noto come Loco, che svolgeva il servizio di “Rodent Control Officer” presso Grosmont – è venuto a mancare, la ferrovia ha deciso di assumere tre nuovi “mousers” trovati accoccolati vicino ai binari: Titch, Clinker e Ash. Sono felini che prima vivevano per strada, ma che ora hanno un ruolo ufficiale e una casa (o meglio, più case) in cui ritirarsi quando non sono in servizio.
I tre stanno apprendendo il mestiere sotto l’occhio attento del personale. Di notte pattugliano edifici, magazzini, angoli nascosti tra le stazioni alla ricerca di roditori, mentre di giorno godono del calore umano e dell’attenzione dei visitatori. Simon Wall, supervisore del negozio della stazione di Grosmont, racconta che «sono un bene per la ferrovia e la gente è felice di vederli».
Perché servono (e piacciono)
La presenza di questi gatti alla NYMR ha una funzione concreta. In una ferrovia storica, con edifici antichi, depositi, spazi difficili da raggiungere, i roditori proliferano. Topi e ratti possono danneggiare cavi, immobili, materiali di restauro, ma anche contaminare depositi di cibo o danneggiare beni conservati nei magazzini. I gatti svolgono il compito di deterrente naturale – fanno turni di pattugliamento non annunciati, sfruttano le ore di minor movimento e scavano dentro piccoli nascondigli che altrimenti resterebbero incontrollati.
Ma al contempo, sono diventati parte integrante l’esperienza dei visitatori: spesso scorrazzano tranquilli, curiosi tra le carrozze e le stazioni, rivelando un lato gentile e domestico del lavoro ferroviario.
Vita da gatto ferroviario
Oltre a dover cacciare, questi felini hanno anche i loro momenti di riposo: a fine turno (o quando il pubblico diventa troppo rumoroso) si rifugiano in spazi tranquilli, spesso in edifici secondari della ferrovia, con letti caldi, riscaldamento e comfort. Sono accuditi dal personale, che ne cura anche la alimentazione, la salute e la socializzazione.
Per i più affezionati si trovano calendari, merchandising, illustrazioni con i “railway cats” che ormai sono parte del patrimonio identitario della ferrovia. Brendon, uno dei gatti più famosi, appare persino sulla copertina del calendario 2026 della ferrovia.
La prossima volta che visiterai una stazione della NYMR, tieni gli occhi aperti: potresti incrociare Titch, Ash o Clinker che osservano silenziosi un treno al tramonto.
Foto e video: North Yorkshire Moors Railway / Instagram
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