Il Regno Unito dice addio all’American XL Bully
Troppe aggressioni da parte di questa razza hanno portato il premier inglese a bandirla a partire dal 2024. Nel panico i proprietari, che provano ad assicurare un futuro ai loro cani.
di Lorenzo Sangermano
Il Regno Unito è in subbuglio a seguito dell’annuncio del primo ministro Rishi Sunak riguardante il divieto dei cani American XL Bully entro la fine dell’anno. Questa mossa è stata innescata da una serie di attacchi, alcuni dei quali fatali, perpetrati negli ultimi anni da cani di questa razza.
Gli American XL Bully sono la variante più grande delle quattro categorie degli American Bully, con una stazza che può superare i 60 kg, sufficientemente robusta da poter sopraffare un adulto. La razza, derivata dalla combinazione di American Pit Bull Terrier e American Staffordshire Terrier, ha visto crescere rapidamente il proprio numero nel Regno Unito a partire dal 2014-2015, con un aumento significativo durante la pandemia di COVID-19.
Come detto, l’attenzione si è concentrata sugli American XL Bully a seguito di una serie di incidenti molto gravi. Nel 2022, sei dei dieci attacchi mortali da parte di cani nel Regno Unito erano stati attribuiti a cani di questa razza, e nel 2023 si sono verificate almeno altre tre aggressioni fatali.
L’annuncio di Sunak ha scatenato una corsa verso l’acquisto di museruole, con aziende come The Muzzle Shop, con sede nello Yorkshire, che hanno visto un aumento del 400% nelle vendite di questi articoli per i Bully. I proprietari preoccupati cercano di prevenire le restrizioni del divieto e di garantire la sicurezza pubblica e dei propri animali.
Fiona Delahunty, proprietaria di The Muzzle Shop, ha fatto sapere: “Le nostre vendite di museruole per Bully sono quadruplicate nell’ultima settimana, siamo stati letteralmente sommersi… La gente è spaventata. Nessuno sa cosa succederà quando entrerà in vigore il divieto, ma si sta cercando di mettere sotto controllo la situazione e ci si vuole assicurare una museruola comoda per il proprio cane e al tempo stesso sicura, che renda meno pericolosa l’eventuale aggressività”.
Numerosi centri di addestramento per cani si sono attivati per offrire corsi gratuiti all’uso della museruola per i proprietari di American XL Bully. Maddie Bell-Ashe, una addestratrice cinofila presso l’Accademia TLC Dog, ha dichiarato che molte persone sono infatti in ansia anche per il poco tempo che resta per abituare i loro cani a indossare correttamente una museruola.
“Le persone hanno effettivamente solo alcuni mesi per addestrare i quattrozampe a portare la museruola. I proprietari hanno bisogno di sapere come montarla correttamente”, ha detto Bell-Ashe. “La prima classe che abbiamo annunciato è stata prenotata molto rapidamente e la successiva si sta riempiendo velocemente, in modo quasi angosciante. Stiamo vedendo proprietari responsabili che vogliono prendersi cura dei loro cani e faranno di tutto per proteggerli.”
Non tutti però pensano che il divieto sarà efficace. Organizzazioni per il benessere degli animali ritengono infatti che la nuova legge non risolverà il problema degli attacchi dei cani e attribuiscono la colpa a allevatori senza scrupoli e a proprietari irresponsabili.
Christine Middlemiss, capo veterinario del Regno Unito, ha annunciato che ci sarà un periodo di moratoria prima dell’entrata in vigore del divieto, durante il quale i proprietari saranno tenuti a registrare i loro animali, sterilizzarli, dotarli di microchip e tenerli legati e con la museruola nei luoghi pubblici. La situazione è in evoluzione e in Inghilterra il dibattito è molto caldo.
(Foto d’apertura: IPA)
Copyright © 2026 – Tutti i diritti riservati

