Preoccupano le condizioni di Hvaldimir, l’ex beluga spia
La balena da alcune settimane ha lasciato le acque norvegesi per muoversi verso la Svezia, allontanandosi dal suo ambiente naturale. Con poco cibo a disposizione ha già perso peso e per questo viene monitorata con attenzione.
di Alessio Pagani
Ha lasciato quella che era diventata la sua casa per spingersi a sud, lontano dal suo ambiente e dalle fonti di cibo. Per questo ha perso peso, molto e rapidamente, e ora viene monitorato con attenzione dagli esperti. Stiamo parlando di Hvaldimir, l’ex beluga spia proveniente dalla Russia e da tempo ormai adottato dai norvegesi.
Avvistato per la prima volta nel 2019, con addosso un’imbracatura che faceva pensare per l’appunto a una spia addestrata della marina russa era da quattro anni di casa nell’Oslofjord che, come da nome, è un fiordo piuttosto stretto nei pressi della capitale norvegese. Casa che la balena ha però deciso di lasciare all’improvviso. La scorsa settimana, infatti, il cetaceo si sarebbe spinto oltre il fiordo. Puntando verso la Svezia. Spostamento insolito e rischioso, verso un’area nettamente più popolata rispetto alle acque scelte di consueto dalla balena. Così è stato emesso un avvertimento per invitare la popolazione a non avvicinarsi all’esemplare.
Secondo alcuni esperti, il beluga potrebbe aver abbandonato le acque tranquille dell’artico norvegese per un semplice desiderio di interazione con altri esemplari, forse per un semplice bisogno di socializzare. Ma Hvaldimir, a detta degli esperti, potrebbe anche essere alla ricerca di un compagno. Si stima infatti che abbia all’incirca 14 anni. Un’età che, a detta degli esperti di OneWhale, corrisponde al periodo in cui gli ormoni sono più alti. Tuttavia, la popolazione di balene beluga più vicina all’area visitata da Hvaldimir vive attorno alle isole Svalbard. Molto più a nord, quindi, rispetto alle acque in cui si sta spostando in questi giorni.


L’organizzazione no profit OneWhale, che lavora per proteggere Hvaldimir e difendere la sua sicurezza dal 2019, così segue da vicino il suo percorso. «Siamo colpiti dalla dimostrazione di cura della Svezia per Hvaldimir. Ci hanno subito contattato al suo arrivo e hanno anche chiuso un ponte per proteggerlo», ha fatto sapere il presidente Rich German. «La situazione di Hvaldimir rimane estremamente vulnerabile, poiché la Svezia è un paese altamente popolato, ma siamo molto grati che le autorità svedesi abbiano rapidamente preso provvedimenti per prendersi cura della balena».
L’obiettivo resta comunque riportare la balena beluga verso il nord e le acque artiche. Là, nella zona di Hammerfest, OneWhale ha collaborato alla creazione della Riserva Norvegese delle Balene. Una volta terminata, l’enorme area marina protetta sarebbe un posto sicuro dove Hvaldimir potrebbe vivere fino a quando non si proverà a reinserirlo in una popolazione selvaggia di beluga.
(Foto d’apertura: onewhaleorg)
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