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Una scoperta che sorprende la scienza: gli scimpanzé si curano con gli insetti

Dei ricercatori hanno mostrato come gli scimpanzé applichino su di sé e sugli altri degli insetti per curare le ferite.

di Chiara Soriano
Gli scimpanzé si curano con gli insetti

Nel Kibale National Park, in Uganda, un gruppo di ricercatori ha osservato un comportamento sorprendente all’interno di una popolazione di scimpanzé: alcuni individui, sia maschi sia femmine, sono stati visti applicare insetti su ferite aperte, proprie o di altri membri del gruppo. Lo studio, pubblicato su “Scientific Reports” (gruppo Nature), documenta per la prima volta questa forma di automedicazione nella sottospecie di scimpanzé dell’Africa orientale (Pan troglodytes schweinfurthii).

Come gli scimpanzé affrontano le ferite

Il comportamento è stato registrato tra il 2021 e il 2022, durante un monitoraggio continuativo di 50 individui. I ricercatori hanno documentato almeno 76 eventi di utilizzo di insetti, quasi sempre alati, applicati direttamente su tagli o abrasioni. In uno degli episodi più emblematici, una giovane femmina ha catturato un insetto, lo ha tenuto tra le labbra, poi lo ha premuto più volte contro una ferita sulla propria coscia, prima di scartarlo. In un altro caso, un maschio ha applicato un insetto sulla zampa ferita di un altro esemplare, mostrando un’azione diretta verso un compagno, gesto che ha attirato particolare attenzione per la sua complessità sociale.

Scimpanzé studia un oggetto tra le foglie; l'inserto mostra un primo piano della mano.
Una giovane scimpanzé, Fricka, si sta curando una ferita applicando un insetto / Scientific Report

Da sé agli altri: cura sociale tra i primati

Secondo gli autori dello studio, queste osservazioni suggeriscono che gli scimpanzé riconoscano la presenza di una lesione e selezionino consapevolmente un materiale naturale da applicare. L’ipotesi è che alcuni insetti possano avere proprietà lenitive o antibatteriche, ma al momento non sono disponibili dati certi sulla funzione terapeutica effettiva della sostanza o delle secrezioni degli insetti utilizzati.

Un aspetto interessante è che il comportamento osservato non riguarda solo l’automedicazione: in almeno tre occasioni è stato registrato l’uso di insetti su ferite di altri individui. Questo tipo di cura è raro da documentare in natura e apre interrogativi sul livello di empatia e cooperazione sociale presente in queste comunità di primati.

Apprendimento, cultura e trasmissione del comportamento

Lo studio ha anche messo in evidenza un possibile meccanismo di apprendimento sociale. In diversi episodi, i giovani osservavano con attenzione il comportamento degli adulti prima di ripeterlo. Questo suggerisce che il gesto potrebbe diffondersi all’interno del gruppo non solo per imitazione passiva, ma attraverso una trasmissione culturale attiva.

Sebbene i risultati siano preliminari e richiedano ulteriori verifiche, lo studio rappresenta un passo importante nello studio dei comportamenti terapeutici negli animali selvatici. Dimostra quanto possa essere sofisticato il repertorio comportamentale degli scimpanzé e sottolinea la necessità di continuare a studiare le dinamiche sociali e cognitive delle grandi scimmie in ambienti naturali.

Il team che ha firmato lo studio intende ora approfondire l’identificazione degli insetti utilizzati, analizzarne le eventuali proprietà farmacologiche e verificare se comportamenti simili esistano in altre popolazioni di scimpanzé o in altri primati.

Foto: DSlight_photography / Shutterstock

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