Spy, il cane che ha salvato la sua padroncina da una crisi diabetica
Il quattrozampe, specificatamente addestrato per allertare i genitori in caso di picchi di glicemia della bambina, ha segnalato il pericolo prima della strumentazione medica.
di Alessio Pagani
Spy è un cane speciale. All’apparenza è un labrador retriever come tanti altri. Nella realtà è un quattrozampe salvavita. Addestrato per l’allerta medica ha un compito decisamente importante: monitorare la glicemia nel sangue di una bambina, Raelynn.
Non è, infatti, solo il suo compagno di giochi, ma è anche il suo angelo custode, con cappotto morbido e cosa. Un lavoro importantissimo che la sua famiglia ha voluto sottolineare rendendo pubblico l’ultimo suo intervento salvavita, uno dei tanti. Sempre fondamentali.
Spy è preparato per vegliare sulla sua padroncina specialmente di notte. La sua funzione è rilevare i livelli di zucchero nel sangue per la piccola affetta da diabete di tipo 1. E proprio di recente, nel cuore della notte, Spy ha notato qualcosa di insolito e ha immediatamente avvisato i genitori.
Dirigendosi al primo piano, dove si trovavano gli adulti di casa, il cane ha esibito un segnale di avvertimento agitando la coda freneticamente. I genitori, compreso il messaggio, si sono precipitati nella stanza della figlia. E lì hanno provato a misurarle la glicemia (concentrazione di glucosio nel sangue), ma il Dexcom, un sistema di monitoraggio del glucosio, si stava ancora riscaldando, quindi non sono riusciti a ottenere la lettura immediatamente.
Così hanno pensato a un errore di valutazione del cane. Anche perché proprio un’ora prima le avevano iniettato l’insulina e avevano modificato i parametri della pompa per l’applicazione. Dopo alcuni secondi di consulto, però, hanno però deciso di ascoltare Spy: sapevano che non li avrebbe allertati senza motivo, e quando finalmente hanno eseguito la lettura la glicemia della bambina era molto alta. Il cane aveva ragione. E Raelynn ancora una volta ha potuto contare su di lui.
Un’altra prova di quanto siano fondamentali questi cani da allerta medica, ormai diffusissimi nei Paesi anglossassoni e che si stanno facendo strada anche in Italia. Così come vi abbiamo raccontato in questo episodio nel nostro podcast “Una storia bestiale”, dedicato proprio ai cani da allerta diabete.
(Foto d’apertura: @ouronederfulboggslife)
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