Dimenticato nella stiva dell’aereo, gatto fa tre voli in 24 ore
A bordo di un aereo diretto in Australia insieme alla sua famiglia umana, il gatto Mittens è stato protagonista di una disavventura pazzesca durata 24 ore e oltre 4500 miglia di volo. Dopo averlo atteso allo sbarco, i proprietari sono stati informati che il felino era rimasto per errore nella stiva dell’aereo, ormai decollato per fare ritorno in Nuova Zelanda. Il suo trasportino era nascosto da una sedia a rotelle e il personale di terra non l’aveva visto!
di Lorenzo Sangermano
È stata un’avventura degna di un film quella vissuta da Mittens, gatto Maine Coon di 8 anni che in quasi 24 ore ha percorso oltre 4500 miglia in volo. Dopo aver accompagnato la sua famiglia per un viaggio, il felino è infatti rimasto intrappolato nella stiva di un aereo, compiendo tre voli tra la Nuova Zelanda e l’Australia prima di essere recuperato.
Il gatto era stato regolarmente imbarcato su un volo Air New Zealand in partenza dalla città neozelandese di Christchurch a Melbourne, dove i suoi proprietari avevano deciso di iniziare una nuova vita. La sua umana, Margo Neas, aveva organizzato il viaggio nei minimi dettagli, affidandosi persino a una compagnia specializzata nel trasporto di animali.
Lungo il tragitto qualcosa però è andato storto e, una volta atterrati in Australia, Neas e la sua famiglia hanno atteso invano l’arrivo del loro felino nella zona di ritiro bagagli. Dopo oltre tre ore di angoscia, lo staff aeroportuale di Melbourne ha dovuto ammettere che Mittens non era mai stato scaricato dall’aereo.
Il motivo? Il suo trasportino, posizionato nella stiva, era rimasto nascosto dietro una sedia a rotelle imbarcata nel volo, impedendo ai lavoratori di terra di vederlo e scaricarlo. A insaputa dei suoi proprietari, il povero Mittens è così ripartito per un viaggio di ritorno verso Christchurch, senza che nessuno si accorgesse della sua presenza fino a quando il velivolo era già in volo.
Margo Neas ha infatti ricevuto una telefonata inattesa: il suo gatto smarrito era invece ancora a bordo dell’aereo ed era rientrato in Nuova Zelanda. “Ho detto: ‘Come è possibile? Come è potuto accadere?’. Ero sotto choc”, ha raccontato la proprietaria alla CNN.
Durante il viaggio di ritorno, l’equipaggio è stato informato della presenza del passeggero a quattro zampe e il pilota ha attivato il sistema di riscaldamento nella stiva per garantire che Mittens almeno non soffrisse il freddo. All’interno di quella zona dell’aereo le temperature possono infatti scendere fino a 7 gradi.
Una volta atterrato di nuovo in Nuova Zelanda, Mittens è stato recuperato dagli addetti della compagnia di trasporto animali, che lo hanno assistito prima di rispedirlo in un terzo viaggio dalla propria famiglia a Melbourne. Questa volta senza imprevisti.
Dopo un totale di circa 4500 miglia percorse e 24 ore consecutive in volo, Mittens è potuto ritornare dalla sua famiglia, dimostrando tutta la sua gioia al momento dell’incontro. “È semplicemente corso tra le mie braccia e si è rannicchiato su di me facendo le fusa come mai prima di quel momento. È stato un sollievo incredibile”, ha raccontato Margo Neas.
Air New Zealand si è ufficialmente scusata con la famiglia per l’accaduto, promettendo loro di rimborsare tutti i costi del trasporto dell’animale e assicurando di adottare misure aggiuntive per evitare simili incidenti in futuro. “Lavoreremo a stretto contatto con i nostri gestori di terra per garantire che questo non accada mai più”, ha dichiarato Alisha Armstrong, portavoce della compagnia aerea.
Mittens, noto ai suoi cari per essere un gatto generalmente poco affettuoso, sembra aver cambiato atteggiamento dopo la sua disavventura. “Non è mai stato così coccolone come adesso. Gli stiamo dando tutte le attenzioni che vuole perché siamo solo incredibilmente sollevati di averlo di nuovo con noi”, ha concluso Margo Neas.
Foto: Instagram – @margotneas
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