La trasformazione di Bobby, da denutrito e maltrattato a cagnolino felice
E’ stato trovato pelle e ossa, e con la scabbia, dai volontari di una ong di Bali. Subito ricoverato presso di loro, ha ricevuto cure veterinarie e cibo adeguato e in soli tre mesi è tornato alla vita: guardate come è cambiato!
di Lorenzo Sangermano
Fino agli ultimi tratti dello scorso autunno, Bobby era un cane di strada che vagava alla ricerca di cibo e di un riparo sull’isola di Bali, in Indonesia. In questo Paese i cani randagi, chiamati semplicemente “balidog”, sono migliaia e costituiscono un problema molto sentito: campagne per la vaccinazione antirabbica hanno ottenuto risultati buoni ma assolutamente non sufficienti. I cani vaccinati di strada si riconoscono perché dopo la vaccinazione viene loro messo un collarino rosso.
Bobby invece non lo aveva. Il suo aspetto era davvero drammatico: aveva solo qualche ciuffo di peli rimasto e la sua pelle era incrostata dalle malattie. Quando la fortuna è finalmente girata, e il cagnolino si è imbattuto in una coppia che di lì a poco gli avrebbe cambiato la vita.
Tutto ha inizio nel novembre del 2023, il giorno in cui Reto e Damaris, direttori della Furry Luck Association, incontrano Bobby lungo una strada sterrata. Senza alcun indugio, vedendolo zigzagare in difficoltà tra automobili in corsa, i due volontari trasferiscono il cane nella struttura dell’associazione.
Al suo arrivo Bobby è denutrito e la sua pelle malconcia lascia intravvedere addirittura le ossa. Di tutto il suo pelo, è rimasto solo un lungo ciuffo in mezzo agli occhi, come una piccola cresta. Una visita con i veterinari del centro ne determina rapidamente la diagnosi: scabbia, funghi e persino parassiti nel sangue. Nei quattrozampe la scabbia non curata per tempo può avere esiti addirittura letali: è scatenata da un acaro e come sintomi ha zone sul corpo affette da alopecia, cioè perdita del pelo a chiazze, e può provocare anche croste sulla testa dell’animale, o in gola.
Qui però, grazie a un’alimentazione completa dei nutrienti necessari e a un riparo costante, Bobby è in grado di recuperare le forze. Giorno dopo giorno, sul suo muso il pelo riprende a infoltirsi e anche la sua camminata assume un’andatura man mano fiera e sicura. Non mancano anche giochi e carezze, che fino ad allora Bobby ha conosciuto di rado, o forse mai.
“All’inizio Bobby era molto diffidente nei confronti delle persone e non gli piaceva essere toccato. Ma il tempo ha guarito tutte le ferite e in meno di tre mesi da quando l’abbiamo accolto è diventato un cane affettuoso e coccolone”, scrive sui suoi social la Furry Luck Association, ong che lavora per il soccorso e la tutela dei cani sull’isola di Bali.
In compagnia di Martha, Hope e di tanti altri randagi salvati dalla strada, Bobby ora trascorre le sue giornate in pieno relax. Dopo qualche pisolino sdraiato al sole, come raccontano i volontari, scatta alla ricerca di giochi o di uno spuntino: ha finalmente conosciuto una routine che, prima di novembre, per lui era solo una lontanissima speranza.
Foto: @furry_luck_association
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