Si ispira alle tartarughe il primo robot anfibio
Può muoversi in acqua, così come sul terreno. E sarà molto utile per il monitoraggio ambientale e l’assistenza in caso di disastri.

Può muoversi in acqua, così come sul terreno. E sarà molto utile per il monitoraggio ambientale e l’assistenza in caso di disastri.
Il governatore del Veneto, Luca Zaia, ha presentato un progetto per la salvaguardia di questi equini. «Tra un anno, vedremo raddoppiare la mandria».
Curiosità e sorrisi con le foto finaliste del Comedy Wildlife Photography Awards. Come sempre il concorso regala scatti sorprendenti che riescono anche a far riflettere sull’importanza di preservare la fauna selvatica. E si può ancora votare la fotografia preferita.
A lanciare l’allarme è Massimo Vacchetta, veterinario che dirige il Centro recupero “La Ninna”. Autore di bestseller tradotti in 14 lingue come “25 grammi di felicità”, dedicato proprio a questi deliziosi animali, spiega come possiamo aiutarli. E, nel caso, soccorrerli.
Molte le iniziative in programma per questo fine settimana: dai laboratori creativi con tanto di prova di coraggio del Bioparco di Roma, all’evento per famiglie (e cani) organizzato da Iagolandia. E per fare una buona azione si può prenotare una pizzata in favore dei cani randagi.
L’iniziativa è della campionessa Carolina Cei e l’obiettivo è chiaro: aprire le porte delle discipline a cavallo agonistiche per persone con disabilità.
Un rapporto mostra come questi animali siano tra i principali “predatori di ritorno” nel Vecchio Continente. Vicini alla scomparsa, in pochi decenni sono “rinati” grazie alle maggiori tutele.
Il calcolo sembrerebbe impossibile. Invece un team di biologi ha stimato il numero esaminando 500 studi e combinandoli in un database. Ai tropici la più alta densità. Per gli scienziati: «Hanno una grande influenza sul ciclo dei nutrienti e un ruolo decisivo nella distribuzione dei semi delle piante».
È stata battezzata Megacraspedus laseni, in onore del professor Cesare Lasen, primo presidente del Parco nazionale Dolomiti Bellunesi
Ecco gli scatti vincitori del prestigioso concorso del Museo di storia naturale di Londra. Ad aggiudicarsi la 58esima edizione la straordinaria immagine di Karine Aigner capace di immortalare una sfera ronzante sulla sabbia rovente di un ranch texano.