Reka e Lycian: il sentiero che rimette insieme i pezzi
Sulla Lycian Way in Turchia, l’escursionista Réka Krieg incontra un cane randagio che la sceglie come compagna di rotta: lo chiama Lycian e quel trekking diventa un viaggio di salvezza reciproca fino a casa.
di Annalisa Barbero
Sulla Lycian Way, la grande traversata costiera della Turchia, l’escursionista Réka Krieg ha incontrato un cane di strada che non voleva più lasciarla. Lei l’ha chiamato Lycian, come il cammino, e per giorni hanno condiviso acqua, chilometri e silenzi. Quel legame improvviso è diventato un’àncora: Réka racconta di aver attraversato anni difficili di salute mentale, poi la montagna e quel cane hanno rimesso la bussola in direzione vita.
La loro storia prende forma a passo lento: oltre 40 miglia insieme, bivacchi e paesi affacciati sul mare, lui che la segue e lei che capisce di non poterlo più lasciare alle strade. Da qui l’idea, e la sfida, di portarlo con sé in Europa, tra burocrazia, visite veterinarie e una raccolta fondi per coprire spese e quarantene. “È stato abbandonato più volte, attaccato da altri cani, affamato: ora lo nutro bene e sogno di dargli una casa”, scrive Réka nella pagina della campagna.
Nel frattempo la loro avventura è diventata un racconto pubblico: un canale e brevi video che mescolano trekking, recupero e amicizia. Non c’è retorica, solo due esseri viventi che si tengono a vicenda sul sentiero, ricordando che spesso la resilienza ha quattro zampe e un muso impolverato.
Foto: Lycian_and_Me / YouTube
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