Skip to Content
image description

Vuole giocare con loro. Ragazzini accoltellano un cane

All’origine dell’assurda aggressione la richiesta di attenzioni del piccolo quattrozampe. Soccorso dai volontari dell’associazione “La casa di Luna” ora è in cerca di una famiglia.

di Alessio Pagani

Usare la violenza contro gli animali è di per sé qualcosa di spregevole. Farlo nei confronti di un cane che richiede solo attenzioni è doppiamente barbaro. Eppure è la cronaca delle scorse ore a raccontarci un nuovo episodio di bassezza umana ai danni di un quattrozampe. Perché non ci sono altre parole per definire l’accoltellamento, arrivato dopo le botte, ai danni di un piccolo cane di quartiere che si è registrato a Crispiano, in provincia di Taranto.

A riferirlo sono i volontari dell’associazione “La casa di Luna Odv” che sull’episodio hanno presentato una denuncia ai Carabinieri con l’obiettivo di individuare i responsabili. Nel mirino c’è un gruppo di ragazzi che si sarebbero accanito contro il malcapitato randagio di nome Max. L’aggressione è scattata all’interno della villa comunale di Crispiano e nulla può giustificarla. Anche perché il cane, probabilmente dopo essere stato abbandonato aveva trovato rifugio e accoglienza proprio in quel luogo. Max, di circa 1 anno di età, veniva così rifocillato e coccolato dai passanti. E proprio una sua richiesta di interazione avrebbe dato il via alla violenza.

Sembrerebbe, infatti, che a innescarla sia stato il tentativo del cucciolo di interagire con loro, cercando di inseguire il pallone con cui stavano giocando. L’associazione “La casa di Luna Odv” è intervenuta per prestare soccorso all’animale ferito, dopo aver ricevuto una segnalazione riguardante la presenza di un cane in evidente sofferenza all’interno della villa.

«Siamo state contattate da alcuni cittadini che avevano avvistato Max nella villetta», ha raccontato la presidente dell’associazione, Nadia Todisco. «Lo hanno trovato abbattuto e nascosto. Questo comportamento è del tutto anomalo per lui, poiché è solitamente docile, ama giocare soprattutto con i bambini ed è solito avvicinarsi alle persone che gli offrono cibo». Così le volontarie si sono recate immediatamente sul luogo. La situazione è risultata subito critica: il cane presentava una ferita sulla coscia e una volta recuperato è stato immediatamente portato al veterinario convenzionato con il comune.

La lesione da taglio era già infetta e Max è stato quindi sottoposto alle prime cure e gli sono stati prescritti antibiotici e antinfiammatori. Nel frattempo, oltre alla denuncia è stata avanzata anche la richiesta formale al Comune per ottenere accesso alle telecamere presenti nella zona che potrebbero far luce sull’accaduto. 

Max, apparso all’improvviso a Crispiano all’inizio dell’estate, probabilmente vittima di un abbandono, è ora in convalescenza e al sicuro. Ma ha bisogno, quanto prima, di una famiglia. Per coloro che desiderano fornirgli una nuova casa, è possibile contattare l’associazione La casa di Luna Odv.

(Foto d’apertura: Facebook/Nadia Todisco)

Copyright © 2026 – Tutti i diritti riservati