Siamese

Origini

allevato da secoli in Thailandia (Siam), il Siamese è stato introdotto in Occidente nell’Ottocento. Dal 1920 la razza è diventata molto popolare in tutto il mondo, anche se il Siamese attuale è molto diverso dai suoi antenati; negli anni Novanta, alcuni allevatori cominciarono a ricreare la razza originale, tanto che nel 1998 è stata riconosciuta una “nuova-vecchia” razza, chiamata Thai.

Morfologia

orientale, longilineo.

Taglia/peso

taglia media; peso tra 2,5 e 5,5 kg.

Standard

la testa è cuneiforme, con profilo rettilineo, senza stop; grandi orecchie, larghe alla base, distanziate e appuntite. Gli occhi sono a forma di mandorla, inclinati verso il naso. La corporatura è sottile e agile; spalle e anche hanno uguale larghezza; zampe lunghe e piedi piccoli e ovali; la coda è lunga e affusolata. Il pelo è corto, fine, fitto, setoso e brillante; quasi privo di sottopelo. Il mantello è colourpoint, con un contrasto molto netto tra il colore delle “punte” e quello del corpo; le varietà di base sono quattro: seal (foca), blu, chocolate e lilac; le varietà rosso, crema, tortie e tortie tabby costituiscono negli USA una razza a parte (Colourpoint Shorthair).

Temperamento

estroverso, esuberante e ipersensibile; instaura un legame esclusivo con il proprietario, con cui comunica molto attraverso i miagolii (è una razza “chiacchierona”).

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