Scoiattolo striato

Origini

Lo scoiattolo striato comprende due specie che si trovano in commercio, lo scoiattolo giapponese (Tamias sibiricus), originario delle foreste della Siberia e poi diffusosi in Corea e nelle regioni settentrionali di Cina e Giappone, e lo scoiattolo nordamericano (Tamias striatus), presente in questa parte del continente americano. È un NAC ancora poco diffuso perché molto vivace e difficile da addomesticare.

Caratteristiche

-In natura, lo scoiattolo striato trascorre l’inverno in letargo. In cattività, l’animale presenta un certo torpore che non bisogna confondere con il sintomo di una malattia.
-Regime onnivoro; tenendo conto del suo metabolismo molto attivo e della rapidità del processo digestivo, lo scoiattolo ingerisce quotidianamente grandi quantità di cibo. Pratica occasionalmente la coprofagia per recuperare vitamine e altri nutrimenti.
-Secerne grandi quantità di sebo che elimina rotolandosi nella terra o nella sabbia.
-Come il criceto, lo scoiattolo possiede le tasche guanciali, vere e proprie borse utilizzate per trasportare cibo e materiale per fabbricare il nido.
-Temperatura corporea: compresa tra 38 e 39 °C.
-Taglia/peso: 20-25 cm di lunghezza di cui 10 solo per la coda. Il peso oscilla tra 70 e 120 g.
-Durata media della vita: 4-6 anni.

Varietà

Esiste una sola varietà, quella selvatica con il mantello di colore marrone-rosso con cinque righe longitudinali nere che seguono tutto il corpo dal collo fino alla coda. Analoghe strisce longitudinali sono presenti anche attorno agli occhi. Le estremità sono più chiare e la coda è molto folta.

Ambiente

Scavatore, arrampicatore e saltatore molto attivo, lo scoiattolo necessita di una gabbia molto spaziosa e alta (dimensioni ideali 150x100x100 cm), con le sbarre ben serrate per evitarne la fuga. Sul fondo, distribuire uno spesso strato di lettiera di truciolato per permettere all’animale di scavare la tana.
Includere un abbeveratoio a goccia, le mangiatoie, numerose tavolette e accessori per il gioco, così come il materiale per l’allestimento del nido (carta assorbente, fazzoletti di carta) e delle casette che fungano da tana.

Alimentazione

Alimenti industriali specifici per scoiattoli striati sotto forma di granulare o di mix di cereali (no miscele di semi, soprattutto di girasole), da integrare con piccole quantità di frutta secca (noci, nocciole, mandorle), frutta fresca (mele, pere, uva, ciliegie) e verdura (carote, radicchio, tarassaco).
Occasionalmente fonti proteiche come uova sode, fiocchi di latte e larve di insetti.

Comportamento

Attività diurna. In natura vive in gruppi familiari; in cattività, può vivere solo, in coppia o in piccoli gruppi sempre che la gabbia sia sufficientemente ampia. Meglio non mettere insieme due maschi, perché la convivenza in gabbia può dare origine a conflitti di tipo territoriale.
Animale molto vispo, difficile da afferrare e con poca attitudine a familiarizzare. Il suo addomesticamento richiede molta pazienza ed è sconsigliato ai bambini.

Riproduzione

Maturità sessuale: 11 mesi.
Periodo di riproduzione: primavera ed estate.
Numero di figliate per anno: 2.
Durata della gestazione: 30-32 giorni.
Numero di nati per figliata: 3-5.
Specie nidicola: i piccoli nascono senza pelo e con gli occhi chiusi.
Età dello svezzamento: tra le 4 e le 8 settimane di vita.
Determinazione del sesso: distanza ano-genitale maggiore nei maschi.

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