Ratto

Origini

Originario delle regioni temperate dell’Asia centrale, il ratto domestico appartiene alla specie Rattus norvegicus, differente dal ratto selvatico per le dimensioni maggiori, per muso e orecchie più tondeggianti, e certamente per l’indole più docile e tranquilla. Inoltre si tratta di un animale molto pulito e intelligente, in grado di riconoscere e affezionarsi al proprietario. Come animale da compagnia, il ratto è molto diffuso nel Regno Unito e negli Stati Uniti, mentre in Italia è ancora poco richiesto.

Caratteristiche

-16 denti di cui solo gli incisivi (due superiori e due inferiori) sono a crescita continua e necessitano di un’usura regolare data dall’azione di rosicchiare; il loro smalto dà sull’arancione. Gli incisivi inferiori sono tre volte più lunghi di quelli superiori.
-Transito digestivo molto rapido (8-14 ore), il che spiega la considerevole quantità di alimenti ingeriti; il ratto è onnivoro.
-Il ratto pratica la coprofagia per recuperare sia le vitamine sia altri importanti nutrienti; tale fenomeno è esacerbato in caso di carenze alimentari.
-Il tessuto mammario molto sviluppato è all’origine di frequenti tumori mammari, di cui il 90% di origine benigna. La frequenza di questi tumori diminuisce in seguito a ovariectomia.
-Oltre ai tumori mammari, il ratto è soggetto a leucemie e a tumori a carico di milza e polmoni.
-Temperatura corporea: compresa tra 37 e 38 °C.
-Taglia/peso: da 35 a 50 cm di lunghezza, contando la coda che è poco più corta del corpo. Il peso oscilla tra 300-500 g nel maschio e tra 200-400 g nella femmina.
-Durata media della vita: 2-4 anni. Le femmine sono più longeve dei maschi.

Varietà

-Varietà di pelo: il tipo classico ha il pelo liscio e corto, ma esistono anche esemplari “nudi” e con il pelo riccio (rex).
-Varietà di colore: monocromatico (bianco, bianco albino con occhi rossi, crema, fulvo, blu, cioccolato, nero ecc.); bicolore (combinazioni di bianco con i colori già citati); bicolore a disegni, con le macchie di colore che formano disegni in parti precise del corpo.

Ambiente

Gabbia molto spaziosa e con più livelli per favorire l’esercizio fisico. Lettiera in truciolato (abete o canapa) da cambiare regolarmente (una o due volte alla settimana per ridurre la formazione di odori).
Includere un abbeveratoio a biberon, due mangiatoie (una per il granulare e una per gli alimenti freschi), un rifugio, legno da rosicchiare, diversi giochi (tubi, ruote, scalette) e materiale da tagliuzzare per fabbricare il nido (fazzoletti di carta).

Alimentazione

Alimenti industriali specifici per ratti. Verdura e frutta fresche possono essere date due o tre volte alla settimana. Formaggio, yogurt, cornflakes, fette biscottate, cereali integrali, riso integrale, soia. Evitare frutta secca e semi.

Comportamento

Attività principalmente notturna; il ratto, comunque, si adatta molto rapidamente al ritmo di vita diurno del proprietario.
Ama vivere in compagnia dei propri simili o in piccoli gruppi familiari; se vive solo, il proprietario deve prestargli non poche attenzioni: almeno due ore al giorno di contatto e di gioco fuori della gabbia. Animale curioso e intelligente, adora il contatto con gli uomini, le carezze ed è privo di aggressività.

Riproduzione

Maturità sessuale: 4-8 settimane.
Periodo di riproduzione: tutto l’anno.
Numero di figliate per anno: da 4 a 6.
Durata della gestazione: 21 giorni.
Numero di nati per figliata: da 7 a 12.
Specie nidicola: i piccoli nascono senza pelo e con gli occhi chiusi.
Età dello svezzamento: intorno alla terza settimana.
Determinazione del sesso: distanza ano-genitale maggiore nei maschi.

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