Cane Corso Italiano

Origini

deriva dai grandi molossi rustici, diffusi nelle campagne delle regioni meridionali italiane, discendenti diretti dei massicci cani assiro-babilonesi, che presero il nome di un popolo balcanico, i Molossi, appunto, presso i quali questi cani robusti e di grande taglia venivano presumibilmente allevati. I molossi vennero poi diffusi dai Romani in tutta Europa. Si tratta di un tipo di molosso più leggero rispetto al “cugino” Mastino Napoletano, anche impiegato per la caccia a grossa selvaggina. Deve il suo nome al latino cohors che significa guardiano, protettore

Morfologia

cane di mole medio-grande, forte, potente e muscoloso ma elegante. È un mesomorfo con tronco rettangolare, ossatura poderosa e asciutta, testa larga e di disegno netto.

Taglia/peso

altezza al garrese da 64 a 68 cm nei maschi e da 60 a 64 cm nelle femmine, con tolleranza di cm 2 in più o in meno; peso tra 45 e 50 kg per i maschi con rapporto peso/taglia 0,710 (kg/cm)e tra 40 a 45 kg per le femmine con rapporto peso/taglia 0,680 (kg/cm).

Standard

ha testa larga, con una leggera convergenza degli assi longitudinali superiori del cranio e del muso. La larghezza del cranio al livello delle arcate zigomatiche è uguale o supera la sua lunghezza. Lo stop è marcato, il muso largo, quadrato, più corto del cranio (in rapporto 1 a 2). Il disegno del muso è dato lateralmente dal labbro superiore. Occhi medi, leggermente affioranti con iride scurissima. Orecchie triangolari, pendenti, larghe inserite ben sopra gli zigomi. Il collo è muscoloso e il garrese pronunciato; linea dorsale dritta con rene forte. Torace sviluppato e ben disceso. Arti forti e asciutti. Coda grossa alla radice mai arrotolata. Il pelo è corto, brillante e molto fitto con uno strato di sottopelo fine: nero, grigio piombo, grigio ardesia, grigio chiaro, fulvo chiaro; rosso cervo, fulvo scuro; tigrato (strisce su fondo fulvo o grigio di diverse sfumature); ammessa una piccola macchia bianca sul petto, sulla punta dei piedi e sulla canna nasale.

Temperamento

intelligente, equilibrato, è forte ed energico anche nella sua “personalità”. Docile, affezionato alla famiglia; ben addestrabile, non va inteso come cane da difesa di cui vada sviluppata l’aggressività, ma piuttosto accentuato l’equilibrio caratteriale che gli è proprio.

Utilizzo

è un cane da guardia e da difesa. Protettivo, molto vigile, giustamente territoriale, è ben utilizzato nella protezione delle proprietà e delle persone ma anche in attività cinofilo-sportive e di utilità, quali la protezione civile.

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