Boa constrictor

Origini

Originario dell’America Centrale e Meridionale, il boa constrictor ha un habitat piuttosto vario, dalle foreste pluviali alle pianure secche.

Caratteristiche

È il più grande tra i serpenti allevati in cattività. Esistono colori e taglie diverse in funzione della sottospecie (da bruno scuro a bruno chiaro), ma in tutte compaiono delle macchie a forma di sella di cavallo; la coda è spesso rossa.
Dimorfismo sessuale: nel maschio, i due speroni caudali, posti ai lati dell’apertura cloacale, sono più sviluppati rispetto alla femmina.
Taglia: da 1,5 a 4 m di lunghezza.
Durata media della vita: 20-30 anni.

Ambiente

Terrario dalle dimensioni minime di 200x60x80 cm per ospitare un individuo, costruito e chiuso in maniera tale da impedire ogni tipo di evasione. È preferibile un terrario con tre pareti opache (di compensato marino) e una parete trasparente in vetro di almeno 5 mm di spessore per poter sorvegliare l’animale; il riscaldamento va regolato in modo tale da ottenere una temperatura compresa tra i 28 e i 32 °C di giorno con un punto caldo di 32-35 °C; non deve scendere al di sotto dei 28° di notte. Umidità tra il 75 e l’80%, illuminazione nulla o moderata. Nel terrario vanno collocati dei nascondigli (tronchi cavi, scatole di cartone o di plastica aperte su un lato) e dei rami ben infissi, oltre a una tinozza di acqua tiepida dove il serpente possa immergersi (il bagno è indispensabile per facilitare la muta).
Per il substrato si possono utilizzare la carta di giornale o trucioli per serpenti.

Alimentazione

Roditori morti (ratti, topi, criceti ecc.) le cui dimensioni aumentano man mano che il rettile cresce: in generale, le prede non devono essere più larghe del diametro massimo del serpente perché altrimenti il pasto può essere rigurgitato.
I giovani fino a 6 mesi di età possono essere alimentati ogni 7-10 giorni, mentre gli adulti vanno alimentati ogni 3-4 settimane se maschi e ogni 2-3 settimane se femmine.

Comportamento

Attività principalmente notturna. Animale generalmente docile, può dimostrarsi molto amichevole con la persona che se ne prende cura, tuttavia, tenendo conto della forza di un boa adulto, converrà maneggiarlo con cautela e sempre alla presenza di un’altra persona.

Riproduzione

Questo serpente è ovoviviparo, cioè si riproduce per mezzo di uova che si schiudono all’interno del corpo della madre, che quindi partorisce piccoli già formati, lunghi circa 40-50 cm. La riproduzione è abbastanza facile in cattività, se il serpente è ben assistito.
Maturità sessuale: 3-4 anni.
Durata della gestazione: 4-6 mesi.
Numero di piccoli: da 10 a 50.

Attenzione

questa specie è iscritta nell’APPENDICE II della Convenzione di Washington, riservata alle specie il cui commercio è regolamentato e soggetto ad autorizzazione per evitare lo sfruttamento incompatibile con la loro sopravvivenza.

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