Astrilde comune

Origini

L’astrilde comune, detta anche astrilde di Sant’Elena, è presente sul territorio dell’Africa centrale e meridionale, particolarmente diffusa sulle isole dell’Oceano Atlantico (Sant’Elena, Capo Verde, São Tomé e Prínci­pe) e di quello Indiano (Maurizio, Seicelle). Vive in piccoli gruppi, preferibilmente nelle zone a erba alta e in prossimità di punti d’acqua.

Caratteristiche

Le parti superiori del corpo sono grigie, con nette e fini striature scure, le parti inferiori sono beige-rosate, nettamente striate sui fianchi. Il centro dell’addome presenta una tasca rossa scarlatta. La maggior parte della coda è di colore rosso scuro, la sua estremità è nera.
La parte inferiore della testa è di colore grigio cenere ombrata di bruno; la gola è più chiara, mentre una spessa fascia oculare rosso vermiglio si estende dalla base del becco alla nuca, inglobando l’occhio. Il becco è rosso vivo e brillante.
Dimorfismo sessuale: assente o poco rilevante.
Taglia: circa 10 cm.
Durata media della vita: 8-10 anni.

Ambiente

A dispetto del suo piccolo formato, l’astrilde è un uccello molto attivo e necessita di una gabbia spaziosa o di una voliera per volare e stare in movimento. Nella gabbia vanno inseriti trespoli di vari diametri e una vaschetta per l’acqua. D’estate, può essere collocato in voliere esterne (ben riparate) su terra battuta, dove l’astrilde sarà felice di scavare il suolo alla ricerca d’insetti.

Alimentazione

Granivoro, occasionalmente insettivoro. Mangime specifico in commercio. Pâté d’insetti nel periodo della riproduzione.

Comportamento

Questo piccolo animale esotico attivo e cinguettante è particolarmente socievole: si trova a proprio agio in un gruppo di esemplari della stessa specie o di altre specie pacifiche di piccola taglia, all’interno di una voliera.

Riproduzione

Periodo di riproduzione: da settembre a febbraio.
Numero di nidiate per anno: 3.
Numero di uova per nidiata: da 1 a 4.
Durata dell’incubazione: 10-12 giorni.
Uscita dal nido: intorno alla terza settimana.

Attenzione

questa specie è iscritta nell’APPENDICE III della Convenzione di Washington, riservata alle specie protette da singoli Stati per regolamentare le esportazioni dai loro territori.

Copyright © 2022 - Tutti i diritti riservati