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Sacro di Birmania

Un soffice gatto Sacro di Birmania con gli occhi azzurri e la maschera scura sul muso guarda intensamente la telecamera, adagiato su una superficie chiara.

Origini

Allevato dai monaci in Birmania, fino agli inizi del XX secolo era sconosciuto nel resto del mondo; a serio rischio di estinzione dopo la seconda guerra mondiale, la razza è stata ripresa, selezionata con apporti del Persiano Colourpoint e riconosciuta nel 1950 con il nome di Sacro di Birmania.

Morfologia

Europeo, mediolineo.

Taglia/peso

Taglia media; peso tra 4,5 e 8 kg.

Standard

La testa è forte, ampia, piuttosto rotonda e senza stop; orecchie piccole, non troppo arrotondate. Gli occhi sono grandi, quasi rotondi, ben distanziati. La corporatura è allungata e robusta, con ossatura e muscolatura massiccia; zampe forti, piedi tondi e solidi; coda di media lunghezza, con pennacchio. Il pelo è setoso, morbido, semilungo; lungo su collo, corpo, fianchi e pelo, più corto su testa e zampe, con poco sottopelo. Il mantello è colourpoint (seal, blu, chocolate e lilac), con caratteristici guanti bianchi.

Temperamento

Riservato, attivo, equilibrato e affezionato.