Qual è il miglior antiparassitario per animali domestici?

Sara Bovio | giovedì 23 giugno, 2022

Esistono in commercio varie tipologie di prodotti antiparassitari per animali domestici in grado di proteggere i nostri pet dai parassiti che possono provocare loro gravi malattie. Deve essere, però, il medico veterinario a indicare il più sicuro ed efficace da utilizzare.

Esistono numerosi parassiti esterni (ectoparassiti) e interni (endoparassiti) in grado di minacciare la salute dei nostri amici animali, ma che possono essere controllati con opportuni trattamenti detti, appunto, antiparassitari specifici per animali domestici.

Come funzionano gli antiparassitari per animali domestici?

I prodotti antiparassitari per pets più comuni in commercio si presentano sotto forma di collari, spray e spot on: sarà il medico veterinario a indicare quello più sicuro ed efficace in base ai bisogni degli animali:

  • Gli spot on si applicano con una pipetta sul dorso dell’animale nella zona interscapolare. 
  • Lo spray va prima spruzzato sulla mano (indossando i guanti) e poi massaggiato sulla cute dell’animale. 
  • I collari antipulci hanno un’azione a lento rilascio dei principi attivi e garantiscono in genere una copertura che va dai 6 agli 8 mesi. 

Nel caso degli antiparassitari fai da te,potrebbe trattarsi di una scelta estremamente pericolosa poiché non solo potrebbe non proteggere efficacemente l’animale domestico nei confronti di malattie, a volte anche gravi, ma può essere addirittura letale nel caso si utilizzi sui gatti un prodotto destinato esclusivamente ai cani. 

Gli antiparassitari per animali domestici non sono intercambiabili

I casi di gatti intossicati da antiparassitari per cani a base di permetrina non sono rari. La permetrina è un insetticida usato come repellente contro le zanzare e i pappataci e agisce sui parassiti come neurotossina. Questa sostanza, se utilizzata sui gatti, può provocarne la morte anche attraverso l’inalazione per via aerea. L’intossicazione può avvenire anche solo stando a stretto contatto o leccando un cane che è appena stato trattato con antiparassitario. Dunque, cane e gatto vanno tenuti separati per almeno 24 ore, il tempo di assorbimento dell’antiparassitario.

Per cercare di prevenire la proliferazione dei parassiti è molto importante curare la pulizia dei luoghi in cui vive (casa, automobile, cuccia). Si possono inoltre spruzzare spray repellenti per ambienti a base di essenze e oli essenziali di fiori e piante che ostacolano lo sviluppo delle larve dei parassiti. 

In conclusione, di antiparassitari per animali domestici esiste una grande varietà ma solo il proprio medico veterinario, anche grazie all’aiuto della cartella clinica, può consigliare il migliore per il vostro pet.

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