L’immunodeficienza e la leucemia nei gatti

Francesca Mussinelli, Medico veterinario | sabato 10 settembre, 2022

L’immunodeficienza e la leucemia sono due malattie molto frequenti nei gatti. Se con la prima (FIV) si può convivere, con la seconda (FeLV) l’aspettativa di vita è molto bassa ed è consigliato il vaccino.

L’immunodeficienza felina (FIV) e la leucemia felina (FeLV) sono malattie infettive molto frequenti nei gatti, non trasmissibili all’uomo e alle altre specie. Il virus della FIV causa una sindrome da immunodeficienza acquisita, un po’ come succede con l’AIDS nell’uomo, in quanto colpisce il sistema immunitario del gatto e lo rende meno efficiente. Di conseguenza i soggetti malati sono più predisposti a contrarre altre infezioni e a guarirne con maggiore difficoltà.  

Ciononostante, un gatto FIV positivo ha un’aspettativa di vita simile a quella di un gatto sano, a patto che viva in un ambiente protetto, al riparo da possibili infezioni.

Come si manifestano immunodeficienza e leucemia nei gatti?

La trasmissione dell’immunodeficienza felina avviene durante le lotte fra gatti, tramite i morsi e i graffi ripetuti e molto raramente, dalla mamma ai gattini; di conseguenza, è indispensabile la sterilizzazione dei soggetti malati mentre la convivenza con soggetti sani, se in armonia, non è rischiosa. Per questa malattia non esiste cura e neanche un vaccino.La leucemia felina ha caratteristiche più aggressive: è molto più contagiosa della FIV, il virus si trasmette molto facilmente tramite la saliva, le secrezioni nasali, il latte. È quindi sufficiente lo scambio delle ciotole, l’utilizzo della stessa lettiera, il leccarsi a vicenda per permettere il contagio. Esiste una trasmissione con l’accoppiamento e dalla mamma ai cuccioli durante la gravidanza e l’allattamento.

Come si curano la leucemia felina e l’immunodeficienza?

Il virus della leucemia, oltre ad interferire, come la FIV, con una corretta immunità, può causare la formazione di tumori o determinare un danno midollare che porta gravissima anemia.

L’aspettativa di vita di un gatto con leucemia è molto breve e si aggira intorno ai quattro anni; i gattini sono molto più suscettibili a questa infezione e difficilmente superano i due anni di vita.

Un gatto malato di leucemia deve essere sterilizzato e non dovrebbe essere libero di uscire, sia per proteggerlo dalle altre infezioni che per evitare che trasmetta la malattia ad alti gatti.

Fortunatamente, esiste un vaccino contro la leucemia felina che offre un’ottima, anche se non completa, protezione. Per questo motivo è sconsigliata la convivenza con altri gatti sani, anche se vaccinati.

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