L’igiene orale è importante anche per loro

Sara Bovio | giovedì 21 aprile, 2022

Per mantenere denti e gengive sani nel nostro cane, bisogna seguire semplici indicazioni che riguardano anche l’alimentazione e i controlli dal veterinario.

Per fortuna le carie nei nostri amici a quattro zampe sono piuttosto rare, ma è bene abituare i cani alla pulizia orale quotidiana per rallentare la formazione del tartaro e mantenere in buona salute denti e gengive. Se i problemi ai denti sono trascurati, sfociano facilmente in infiammazioni, ascessi, gengiviti, stomatiti e altre patologie che possono coinvolgere poi altre parti del loro corpo, anche in maniera seria. L’igiene oro-dentale dei nostri pet si basa su tre tipi di misure: dietetiche, igieniche e mediche. Dovete sapere innanzitutto che i cibi secchi favoriscono la masticazione e la pulizia dei denti, quindi è importante alternarli con i cibi umidi.

Lo spazzolino dev’essere un “amico”

Spazzolare i denti del cane serve a prevenire la formazione della placca dentale, ma è un’operazione possibile solo sugli animali docili e abituati fin da cuccioli a ricevere tali cure. Si usano spazzolini specifici o ditali di gomma che permettono l’applicazione diretta sui denti del gel contenente antisettici. La prima “arma” che serve è però la pazienza: è indispensabile, infatti, che il cane si abitui allo spazzolino apposito, e anche al gusto del dentifricio prima che iniziate l’operazione di pulizia. Meglio uno spazzolino con setole morbide e manico sufficientemente lungo: lasciate che il vostro pet ci giochi prima che voi lo utilizziate. Fate lo stesso anche con la pasta dentifricia o il gel: lasciategliela annusare o leccare, poi procedete a spazzolare i denti delicatamente, iniziando  dai canini, che sono i più semplici da pulire. Una volta l’anno è consigliabile portare comunque il cane dal veterinario per un controllo: il medico valuterà se l’igiene dentale è stata curata a sufficienza e se invece è necessario procedere a un’ablazione del tartaro. La prevenzione del tartaro è importante anche nel cane, proprio come nell’uomo: se la placca batterica non viene rimossa con cura, tenderà a mineralizzarsi diventando appunto tartaro. Per i nostri cani la rimozione del tartaro, la detartrasi, non è una procedura piacevole poiché va eseguita dal veterinario in anestesia totale. Dunque spazzolino pronto e via, a lavargli i denti.

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