La febbre nel cane: sintomi e rimedi

Elisabetta Scaglia, Medico veterinario | domenica 25 settembre, 2022

I cani con la febbre in genere appaiono abbattuti, hanno poco appetito o si rifiutano di mangiare. Se si sospetta la presenza di febbre, è bene contattare il veterinario che, dopo aver visitato il cane, valuterà se prescrivere dei farmaci o esami specifici per approfondirne le cause.

La febbre nel cane, così come nell’essere umano e nel gatto, è generalmente sintomo di infezione, che può localizzarsi in qualsiasi distretto dell’organismo. 

Quali sono i sintomi della febbre? 

Altri fattori, alcuni anche gravi, come neoplasie, malattie immunomediate e colpo di calore, possono far aumentare la temperatura del corpo oltre la norma, causando questo sintomo e alterazioni a carico di diversi organi vitali. Si parla di febbre quando la temperatura è maggiore di 39°C; nel cane la temperatura corporea esterna non è attendibile, per cui si misura solo la temperatura interna, per via rettale. Parametri che molti ritengono indicatori di febbre, come naso asciutto e orecchie calde, non sono in realtà validi per valutare la temperatura dell’animale. Il cane con la febbre ha comportamenti caratteristici: è abbattuto, si muove poco o per nulla, non mangia o mangia a fatica. In caso si sappia, o si sospetti la presenza di febbre, e in ogni caso in cui il cane si presenti abbattuto e inappetente è bene consultare il medico veterinario per una visita. In questo caso, si può aiutare il veterinario consegnandogli la scheda veterinaria del nostro pet, il più aggiornata possibile.

Cosa somministrare se il cane ha la febbre

È molto importante non somministrare mai farmaci al cane prima del consulto veterinario, specie antipiretici o antinfiammatori a uso umano: molti dei farmaci da banco che noi assumiamo quando abbiamo la febbre non possono essere utilizzati nei nostri animali domestici, perché tossici. Il medico veterinario visiterà l’animale, esaminando tutti i distretti dell’organismo, alla ricerca della causa dell’aumento della temperatura, e valuterà poi se utilizzare una terapia farmacologica e di che tipo. La febbre, infatti, come dicevamo, può essere davvero il sintomo di patologie diverse, alcune facilmente risolvibili, altre più gravi. 

Se il medico veterinario lo riterrà opportuno, non si limiterà a una terapia sintomatica, ma prescriverà ulteriori indagini, come ad esempio esami del sangue e studi radiografici o ecografici. 

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