Intossicazioni da piante negli animali

Sara Bovio | giovedì 5 maggio, 2022

Le intossicazioni da piante negli animali sono potenzialmente pericolose per i nostri amici a quattro zampe, perché molte piante d’appartamento, da giardino o da balcone, se ingerite, possono provocare problemi anche piuttosto gravi.

Ci sono diverse ragioni che potrebbero spingere il nostro cane ad assaggiare le piante. Tra queste, integrare la dieta con la fibra contenuta nei vegetali, necessaria o per provocare il vomito o per migliorare il transito intestinale, oppure la noia, sono le più frequenti. Il problema è che i vegetali contengono principi farmacologicamente attivi che, se ingeriti, potrebbero provocare un’intossicazione da piante anche grave. La maggior parte delle piante, se ingerita in modiche quantità, provoca problemi modesti come manifestazioni gastrointestinali dovute all’azione irritante di oli, lattici, saponine o degli ossalati di calcio. Tra queste piante possiamo citare l’agrifoglio, l’Anthurium, il ciclamino o la stella di Natale. La Dieffenbachiainvece, presente in quasi tutte le case, contiene un lattice pericoloso soprattutto per i gatti.

Le reazioni più gravi all’intossicazione da piante negli animali

Quando i principi attivi di alcune piante agiscono su organi vitali come il cuore, il sistema nervoso o il fegato, i pericoli per l’animale potrebbero essere ben più seri. La digitale, il mughetto e l’oleandro contengono sostanze che possono determinare il rallentamento del battito cardiaco fino all’arresto. L’azalea e il rododendro contengono sostanze resinoidi irritanti e pericolose per cani e gatti e che possono provocare, anche in piccole quantità, bruciori in bocca, abbondante salivazione, nausea, vomito, e in alcuni casi coma e convulsioni. 

Le piante più pericolose per gli animali

Tra le piante potenzialmente mortali per gli animali da compagnia, ci sono il falso zafferano e la Cycas. È sufficiente l’ingestione di uno o due semi della Cycas per provocare una grave intossicazione da piante nei cani o nei gatti. Oltre a quelle citate, esistono molte altre piante che possono rivelarsi pericolose per i nostri animali, per cui è bene fare attenzione all’ingestione di radici, bulbi, bacche e quant’altro. In presenza di sintomi da intossicazione o dubbi è fondamentale contattare rapidamente il Centro Antiveleni o il veterinario che possa valutare correttamente il rischio tossicologico e la terapia da adottare. 

Copyright © 2023 – Tutti i diritti riservati

Condividi:
Tags: