Gli indicatori di salute del cane

Elisabetta Scaglia, Medico veterinario | venerdì 26 agosto, 2022

Saper individuare i campanelli d’allarme che possono essere indice di problemi di salute del nostro amico a quattro zampe è importante. È importante per esempio saper valutare lo stato di nutrizione attraverso il Body Condition Score e non trascurare ogni variazione sospetta di peso nel cane.

Il medico veterinario è colui che, osservando un cane, ha le competenze per valutare dal punto di vista medico lo stato di nutrizione, lo stato del sensorio, se ha atteggiamenti particolari, l’aspetto della cute, delle mucose, i linfonodi e le grandi funzioni organiche. Lo stato di salute di un cane, infatti, dipende da questi indicatori. 

Come si valuta lo stato di salute di un cane

Tutti questi aspetti, rientrano nel cosiddetto “esame obiettivo generale” svolto durante ogni visita. Ma, in ogni caso, avere “l’occhio allenato” sulla normalità dell’aspetto e su ciò che può diventare un campanello d’allarme di un possibile problema di salute del cane è di aiuto per richiedere una valutazione precoce al medico veterinario. 

Partendo dallo stato di nutrizione, che è facilmente osservabile in ogni cane, ciò che si valuta è il cosiddetto Body Condition Score (BCS). Questo rappresenta una scala di punteggi, che vanno da 1 (cane molto magro) a 9 (cane obeso), da stabilire attraverso osservazione e palpazione del cane, basandosi su tabelle e disegni che fungono da guida per la valutazione. Se il BCS è alternato, è da sospettare anche la presenza di patologie sottostanti. 

La salute del cane e il suo peso ideale

Le condizioni di peso ideali del cane sono quelle in cui le coste sono facilmente palpabili e minimamente coperte di grasso; devono essere evidenti la vita e la fossa del fianco. Il dimagramento è, più spesso dell’aumento di peso, legato a cause patologiche; la sovralimentazione, unita alla scarsa attività fisica, è la causa più frequente del sovrappeso, che può diventare obesità, con tutte le conseguenze negative sull’organismo. L’obesità infatti, specie nei cani di media-tarda età, predispone a numerose patologie. 

Ogni variazione sospetta di peso, specie se riferita a un dimagramento improvviso, non va comunque mai trascurata e va sempre riferita al medico veterinario, che potrà indagarne le cause e comprendere se sia presente uno stato patologico o se il cambiamento di peso sia dovuto a fattori fisiologici, che comunque potrebbe essere necessario correggere, che vanno a minare lo stato di salute del cane. Compilare correttamente la scheda veterinaria del nostro pet, aggiornandola costantemente, potrebbe essere un grande aiuto per il veterinario. 

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