Conigli: il vaccino per la mixomatosi

Giulia Delvecchio | giovedì 18 agosto, 2022

I parassiti esterni come zanzare, pulci, zecche ed acari non risparmiano i nostri amici conigli, che possono infestarsi nell’ambiente o tramite contatto con cani e gatti, ed inoltre possono essere vettori di alcune malattie infettive gravi e mortali: la mixomatosi e la malattia virale emorragica (MEV), che conta 2 siero-varianti. Scopriamo di più sul vaccino che aiuta a prevenirle.

Oltre che per via vettoriale, le infezioni nei conigli, come la mixomatosi, si possono trasmettere direttamente con il contatto con un animale malato (anche conigli selvatici o lepri) o indirettamente grazie ad oggetti contaminati (suole delle scarpe o altri fomiti); pertanto sono coinvolti anche i conigli che vivono in appartamento. Fortunatamente esistono dei rimedi in grado di prevenire efficacemente queste patologie, come il vaccino per la mixomatosi.

Cosa succede se non vaccini il coniglio: la mixomatosi 

La mixomatosi è una patologia presente tutto l’anno nel nord Italia e ha una diffusione medio-bassa rispettivamente nelle zone centro-meridionali. La forma di malattia classica prevede la formazione di noduli ed edemi simili a tumori intorno a occhi, orecchie e regione anogenitale; esiste anche una forma atipica che provoca immunosoppressione e infezioni batteriche secondarie, con eventualmente una grave malattia respiratoria. In conigli non vaccinati contro la mixomatosi possiamo avere una mortalità fino al 100%.

Il virus della malattia emorragica virale (MEV-1 e 2) è un virus altamente contagioso che spesso causa morte improvvisa. Le differenze tra le due varianti riguardano la mortalità, più bassa nella MEV-2 e con un decorso clinico più lento, e il target, poiché la MEV-2 a differenza della 1 è in grado di colpire anche i coniglietti lattanti (non solo gli adulti) e la lepre.

Quando si fa il vaccino al coniglio?

È possibile iniziare i cicli vaccinali nei conigli dai 30 giorni alle 10 settimane di età, a seconda dello stato vaccinale della madre e dei vaccini utilizzati. Da qualche tempo è presente sul mercato un vaccino in grado di proteggere contemporaneamente da tutte e tre le malattie, con l’unica particolarità che in conigli che sono stati vaccinati con un altro vaccino per la mixomatosi, possiamo non avere un’adeguata copertura per la MEV. Pertanto, il coniglio va prima immunizzato con un vaccino per la MEV-1 e 2.

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