Come viene sedato un cane? L’uso dell’anestesia: consigli e precauzioni

Francesca Mussinelli, Medico veterinario | mercoledì 17 agosto, 2022

Per affrontare con serenità l’eventuale anestesia fatta al proprio cane, è necessario essere informati e fidarsi del medico anestesista esperto. Chiedere informazioni al proprio veterinario può essere utile ad evitare eccessive preoccupazioni.

Quando parliamo di anestesia al cane la prima reazione è spesso di grande preoccupazione: è necessario fare chiarezza per affrontare con più serenità questa evenienza. 

Cosa si intende esattamente per anestesia al cane?

Innanzitutto, per anestesia intendiamo l’utilizzo di più farmaci associati al fine di ottenere uno stato di incoscienza, un buon rilassamento muscolare e un adeguato trattamento del dolore connesso con la procedura.

Ci sono tanti casi in cui può essere necessario addormentare o sedare un cane; non solo per un intervento chirurgico, ma anche per procedure dolorose come la rimozione di una spiga da un orecchio o per un prelievo di sangue in un animale non collaborativo. Inoltre, è indispensabile per indagini diagnostiche che richiedano l’immobilità, come una risonanza magnetica o una TC.

Ovviamente, i protocolli anestesiologici non sono tutti uguali e il veterinario valuterà quali farmaci utilizzare e per che via somministrarli, in base al tipo di procedura che dovrà essere eseguita.

Anche i cani non sono tutti uguali: il protocollo anestesiologico per un cane anziano e cardiopatico che deve essere operato sarà diverso da quello necessario ad uno giovane che deve eseguire il controllo ufficiale per la displasia d’anca e di gomiti.

Cosa è necessario fare prima dell’anestesia al cane?

Ci sono alcune cose che non dovrebbero mai mancare quando si effettua un’anestesia al cane:

  • Un’accurata visita e approfondimenti diagnostici che permettano di valutare l’effettivo stato di salute del paziente e scegliere l’anestesia più adatta.
  • La ricerca di un medico dedicato a seguire il paziente durante l’anestesia, oltre a chi effettuerà la procedura chirurgica. Anche in medicina veterinaria esiste la figura dell’anestesista, medico formato in grado di valutare e applicare il protocollo anestesiologico più adatto al tipo di intervento e al singolo animale.
  • Deve essere sempre disponibile una fonte di ossigeno e un sistema di monitoraggio. Inoltre, il cane andrà sempre intubato per evitare il rischio di soffocamento.
  • Il controllo del dolore prima, durante e dopo la procedura è fondamentale e favorisce tempi di ripresa più rapidi e riduce lo stress del paziente.
  • È indispensabile che il paziente resti sotto controllo medico finché non è completamente sveglio e in grado di camminare in maniera autonoma.

Non bisogna avere paura di chiedere informazioni riguardo questa importante procedura. Rivolgersi al proprio veterinario è sicuramente la scelta migliore e, per aiutarlo nella definizione del protocollo anestesiologico migliore per l’animale, è consigliato consegnargli la scheda veterinaria del proprio pet aggiornata.

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