Come si comporta un gatto anziano: il declino cognitivo

Elisabetta Scaglia, Medico veterinario | giovedì 25 agosto, 2022

I gatti, come i cani, con l’avanzare dell’età possono avere un declino cognitivo. Non esistono terapie curative, ma solo trattamenti che cercano di rallentare la progressione della malattia.

È ormai accertata l’esistenza della sindrome della disfunzione cognitiva nel gatto anziano. Da alcuni anni si parla ormai diffusamente, tra gli specialisti del settore, di patologie legate all’invecchiamento nel cane e, in particolare, di quelle che interessano la sfera cognitiva. Il cane, però, non è l’unica specie domestica che soffre del declino cognitivo legato all’invecchiamento cerebrale. La patologia nei gatti è sempre più diagnosticata, per via dell’aumento della vita media di questa specie, grazie ai progressi fatti dalla medicina veterinaria in fatto di prevenzione e cura.

Quali sono i sintomi del declino cognitivo nel gatto anziano?

I sintomi che possono colpire il gatto anziano con declino cognitivo sono diversi e vanno dalle vocalizzazioni specialmente notturne, al disorientamento, alle eliminazioni inappropriate di feci e urine (il gatto tende a non usare, o a usare meno, la cassetta igienica), a cambiamenti nelle abitudini alimentari, a manifestazioni ansiose, a disturbi del ciclo sonno/veglia e ad alterazione nelle interazioni sociali sia con l’uomo sia con altri animali presenti in casa. 

Diagnosi e cura del declino cognitivo nel gatto

La diagnosi di declino cognitivo nel gatto si fa solitamente per esclusione di altre patologie sottostanti, a livello neurologico, sensoriale, metabolico, che possono determinare sintomi simili. La terapia non è curativa, ma conservativa, e serve a rallentare il più possibile la progressione della patologia e l’aggravarsi dei sintomi. Essa prevede l’uso combinato di terapia comportamentale, nutraceutici e supporto farmacologico. La capacità di riconoscere sul nascere i primi segni del declino cognitivo nel gatto anziano è molto utile per poter impostare terapie che risultino efficaci.

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