Cimurro nel furetto: cos’è e come curarlo

Giulia Delvecchio | mercoledì 19 ottobre, 2022

Non bisogna sottovalutare il raffreddore nel furetto: può essere sintomo di una malattia infettiva, il cimurro, che, se non adeguatamente curata, provoca la morte. La prevenzione è importante, i furetti dovrebbero essere vaccinati e fare il richiamo ogni anno.

Il cimurro nel furetto è una malattia infettiva causata da un morbillivirus (famiglia Pramyxoviridae) cui il furetto è estremamente sensibile, tanto che la mortalità in questa specie si avvicina al 100%. I sintomi, che iniziano come un raffreddore, possono aggravarsi fino a rivelarsi fatali. L’unica prevenzione consiste nella vaccinazione, che va effettuata regolarmente.

Quali sono i sintomi del cimurro nel furetto

L’infezione può essere contratta dal furetto per via diretta, tramite contatto con animali malati, o per via indiretta, tramite oggetti contaminati.

sintomi del cimurro che il furetto manifesta inizialmente sono congiuntivite, scolo oculare e nasale, che può essere dapprima sieroso (trasparente), per poi diventare muco-purulento (giallognolo). Questa fase è definita “catarrale”, colpisce le prime vie respiratorie e può progredire fino al sopraggiungere di febbre. Dopo 10-12 giorni possiamo avere la comparsa di una sintomatologia cutanea con formazione di eritemi, croste su mento e inguine, ipercheratosi dei cuscinetti plantari, che risultano quindi ispessiti. Alcuni furetti possono morire durante questa fase, soprattutto per l’avvento di infezioni secondarie come la polmonite. Se questa fase viene superata può seguire una fase neurotropa, con interessamento del sistema nervoso centrale attraverso tremori muscolari, fino ad arrivare alla manifestazione di crisi convulsive, coma e morte.

Come diagnosticare e prevenire il cimurro nel furetto

L’incubazione della malattia può andare dai 7-10 giorni alle 3 settimane, a seconda del ceppo virale coinvolto. La diagnosi viene effettuata sulla base dei segni clinici, la presenza di un marcato abbassamento dei globuli bianchi, l’assenza di vaccinazione ed eventualmente esami di laboratorio per l’individuazione della malattia.

Non esistono terapie efficaci, l’unico modo per prevenire l’infezione da cimurro nel furetto è costituito dalla vaccinazione che può essere effettuata dalle 4-6 settimane di età, se il cucciolo proviene da una madre non vaccinata, o dalle 6-8 settimane di età. Si devono poi eseguire richiami ogni 2-3 settimane fino alla quattordicesima settimana di vita. In seguito, è necessario ripetere il vaccino annualmente.

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