Quanto è impegnativo avere un coniglio?

Giulia Delvecchio | mercoledì 5 ottobre, 2022

I conigli possono vivere sia in casa che all’aria aperta: è bene sapere come prendersi cura di loro in ogni habitat e, soprattutto, stare attenti agli sbalzi termici.

Il coniglio domestico può essere ospitato sia all’interno che all’esterno, ma quanto è impegnativo avere un coniglio in casa? L’importante sarà certamente adottare accorgimenti che salvaguardino sia la sicurezza del nostro pet sia i nostri mobili!

Dove tenere un coniglio in casa

Per quanto riguarda l’interno, le cose maggiormente gradite ai conigli sono i fili e tutto ciò che è a portata di rosicchiamento. Pertanto, l’opzione migliore è cercare di rendere inaccessibili le aree pericolose o metterle in sicurezza. Si possono utilizzare, ad esempio, tubi copri cavo o pannelli di plastica o metallo che proteggano i muri a ridosso dei quali sono presenti cavi del pc, della Tv o altro. Per tenere il coniglio in casa è possibile utilizzare, inoltre, recinzioni di metallo a maglie strette per delimitare un’area all’interno della quale il coniglio possa muoversi, lasciando a disposizione una gabbia abbastanza grande in cui l’animale riesca a compiere almeno tre balzi in linea retta e sollevarsi senza che le orecchie ne tocchino il fondo. Il substrato deve prevenire lesioni alle zampe delicate, per cui si può sistemare sul fondo uno strato assorbente come carta, uno strato per la lettiera che può essere costituito ad esempio da pellet di legno non trattato con resine, e uno spesso strato di fieno. 

La gabbia va pulita quotidianamente e può rimanere aperta e fungere da luogo di relax, oppure chiusa per qualche ora se non si ha la possibilità di sorvegliare l’animale. Anche i conigli sono in grado di essere addestrati all’utilizzo di lettiere, da posizionare nelle zone preferite e lasciando a disposizione anche un po’ di fieno fresco per allettarlo.

Dove tenere un coniglio all’aperto

Se si decide di far vivere il coniglio all’esterno, è importante delimitare un’area tranquilla e ombreggiata costruendo una recinzione di metallo, anche da interrare, per evitare che l’animale possa uscire scavando, chiusa anche sul lato superiore: questo protegge da predatori di terra e di aria. Il coniglio è in grado di sopportare bene le basse temperature, ma non tollera quelle elevate, per cui è importante fornire un riparo con strutture di legno, meglio se sollevate dal terreno.

È sempre buona norma evitare i bruschi sbalzi termici: ad esempio, per un coniglio che vive in casa d’inverno e all’esterno d’estate, è necessario effettuare un periodo di acclimatamento per farlo abituare al cambio di temperature. Seguire questi semplici consigli può aiutare il padrone a garantire una vita serena e in salute al proprio coniglio domestico. 

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