L’abbaio da guardia o difesa. Impariamo a riconoscerlo

Chiara Suardi, Educatrice cinofila | lunedì 11 aprile, 2022

Quando un cane si sente minacciato può manifestare comportamenti aggressivi come mostrare i denti, ringhiare, fino ad arrivare a mordere. Questi atteggiamenti non sono da punire, ma si devono prevenire.

L’abbaio di guardia è contraddistinto da un ringhio che spesso viene frainteso. Si tende a qualificare i cani che utilizzano questo genere di abbaio come aggressivi, in realtà il più delle volte in questo modo stanno solo rispondendo a una minaccia. Ogni abbaio di difesa viene generato da una situazione di stress specifica, si tratta di un comportamento aggressivo usato in quel momento per porre fine a un eventuale pericolo. Quando un cane si sente minacciato o se sente minacciata una sua risorsa, manifesta i seguenti comportamenti: mostrare i denti, ringhiare, pinzare, abbaiare e infine, se i precedenti tentativi di comunicazione non hanno avuto successo, mordere. A livello motorio si scaglia in avanti cercando di allontanare ciò da cui ritiene di doversi difendere. Non è però assolutamente da punire. Troppo spesso si vedono proprietari inveire o strattonare  un cane che si sta difendendo, solo perché non comprendono cosa il suo atteggiamento aggressivo. Come possiamo fare allora? Innanzitutto prevenire le situazioni in cui il cane si debba difendere e farlo sentire protetto da altri cani o persone. Imparare a leggere i segnali prima che si arrivi a un’aggressione. Possiamo inoltre fungere da barriera mettendoci tra il cane è ciò che lo preoccupa: in questa maniera comunicheremo al cane che ci prendiamo carico noi del suo timore. 

La camminata parallela, una semplice tecnica di training

Se il cane di fronte ai suoi simili o alle persone ringhia o abbaia, un utile strumento è la camminata parallela. Significa passeggiare a una distanza tale per cui il cane si senta a suo agio e il guinzaglio non sia teso. Parliamo anche di molti metri di distanza, la misura deve essere quella che fa sentire il nostro compagno a quattro zampe il più tranquillo possibile. Queste sessioni di allenamento, però, devono essere brevi perché il cane si stanca molto. In caso di incontro con persone o altri cani, un’altra tecnica è fare una curva ampia all’inizio e poi pian piano ridurla. L’importante è essere calmi, attenti e disponibili a difendere il proprio compagno a quattro zampe interponendosi e dividendolo da ciò che lo turba.

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