In giardino il cane è sereno se state con lui

Chiara Suardi, Educatrice cinofila | venerdì 29 aprile, 2022

Sono davvero tante le attività che un parco, anche piccolo, può offrire a un cane arricchendo la sua vita. È  fondamentale però che esso non diventi un luogo di reclusione, poiché potrebbe causargli frustrazione e sofferenza. 

Non c’è nulla di meglio per un cane di un’area verde dove possa sentirsi libero di scorrazzare, giocare, sdraiarsi o schiacciare lunghi pisolini al tepore del sole primaverile. Questo spazio ideale deve essere però “a sua misura”. Se avete la fortuna di possedere un parco con prato all’inglese, ad esempio, aiuole ben curate, fontana o laghetto con pesci rossi, sappiate che non è l’ambiente più consono per la presenza di un cane, poichè è poco adatto all’utilizzo che può farne. Ben presto lo rovinerebbe. Molti cani, infatti, adorano scavare per ricavarsi un giaciglio al fresco, o perché sentono muoversi animaletti sottoterra o anche scorrere l’acqua nelle tubature interrate; i cani scavano buche anche per nascondere risorse per loro preziose. Il giardino è per il nostro amico a quattro zampe il prolungamento della casa ma anche un territorio di ricercascoperta: qui può divertirsi con i rami, mordere oggetti, giocare con il proprietario a palla o a frisbee, oppure fare un bagno in una piscinetta adatta a lui. Lo spazio verde può essere goduto dal cane sia da solo, sia in compagnia della sua famiglia umana. 

Ma le passeggiate rimangono fondamentali

Il giardino, tuttavia, può diventare un luogo di reclusione, quando il cane non ne viene mai portato fuori per una passeggiata e se non interegisce regolarmente con voi e con la vostra vita familiare. Questo genera inevitabilmente nell’animale una frustrazione relazionale che può degenerare in comportamenti aggressivi. Le passeggiate sono fondamentali, anche se si ha un grande parco. Se i familiari non rendono lo spazio interessante e non condividono il loro tempo con l’amico a quattro zampe, sorgerà sicuramente in lui una forte delusione. Il cane, animale sociale, non può vivere isolato. Per sentirsi realmente appagato nella mente e nel corpo ha bisogno di continui stimoli, come vedere persone diverse, esplorare ambienti nuovi e incontrare altri animali con cui socializzare. Un cane che vive costantemente in giardino dopo un po’ conoscerà ogni angolo e ogni odore presente in quel luogo e potrebbe iniziare ad annoiarsi, esternando il proprio disagio in vari modi: scavando buche, distruggendo oggetti e, nei casi più gravi, con comportamenti stereotipati come girare su se stesso (spinning), camminare in cerchio o avanti e indietro percorrendo sempre il medesimo tragitto.

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