Cani, gatti e conigli. Come convivere sereni

Chiara Suardi, Educatrice cinofila | martedì 12 aprile, 2022
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Quando adottiamo un cane e in casa vivono già altri animali, dobbiamo prestare attenzione alle caratteristiche di ciascuna specie. È nostro dovere mettere in sicurezza gli animali più indifesi fino a quando la conoscenza reciproca non sia consolidata.

Spesso quando si adotta un cane in casa vivono già altri animali: rendere la convivenza serena è frutto di un’attenta osservazione e comprensione delle caratteristiche di tutti i soggetti. Se in casa vivono già altri cani è necessario essere molto attenti alle dinamiche presenti in famiglia: è fondamentale non alterare un equilibrio consolidato e procedere a un inserimento graduale. Se il nostro nuovo quattro zampe dovrà convivere con un gatto, animale con una socialità completamente diversa dalla sua, sarà necessario osservare alcuni accorgimenti. Generalmente i felini sono silenziosi e amanti delle novità e potrebbero vivere l’ingresso di un cane come l’arrivo di un tornado. Garantire al gatto i suoi spazi, soprattutto sfruttando la dimensione verticale è di fondamentale necessità al suo benessere per iniziare la convivenza nel modo migliore. In tutte le situazioni è importante non gestire le interazioni ma far sì che ogni animale decida con le sue modalità come interagire fermo restando il nostro compito di mettere in sicurezza quelli più indifesi attraverso reti, cancelletti o altre barriere fintanto che la conoscenza reciproca non si sia consolidata.

E se invece in casa ci sono già un coniglio o una tartaruga?

Quando si tratta di altri animali ecco che l’attenzione va riposta sulle caratteristiche di ogni singola specie: sarà diverso fare incontrare un cucciolo a una tartaruga di terra o a un coniglio. Le prime sono animali tranquilli e pacifici difficilmente reagiscono ma questo non significa che possano diventare un giocattolo.  La tartaruga deve vivere in giardino e avere a disposizione un ampio spazio protetto da una recinzione adeguata al riparo dai predatori e interrata per evitare che scavi e possa fuggire. Il coniglio è senza dubbio una preda del cane e occorre quindi garantire che possa essere tranquillo e sicuro assicurandogli spazi propri lontano dal cane. Ci vorranno sicuramente tempo e pazienza, ma con il passare dei giorni il cane imparerà che quell’individuo fa parte del branco e come tale andrà rispettato. 

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