Torna a volare Godric, il grifone con un’ala spezzata dai proiettili

Alessio Pagani | venerdì 30 settembre, 2022

Ha ripreso a solcare i cieli nella sua Val Pellice il rapace trovato in fin di vita. Era disidratato e gli avevano sparato a un'ala. Eppure ce l’ha fatta e dopo una lunga riabilitazione è finalmente libero.

Godric è tornato libero. Non stiamo parlando però del famoso mago, fondatore della scuola di Hogwards nella saga di Harry Potter, ma del grifone cui questo nome ha portato fortuna. Era prossimo alla morte quando è stato trovato nel giugno di due anni fa, in Val Pellice, dai carabinieri forestali. Era malnutrito, disidratato, gli avevano sparato a un’ala e, senza la possibilità di volare, sarebbe morto di fame. Le cure del Centro animali non convenzionali di Grugliasco, comune della città metropolitana di Torino, lo hanno però riportato alla vita. Ci sono voluti due anni ma Godric, il grifone, è tornato a volare. Un percorso lungo, iniziato con le cure all’ala fratturata da un colpo di fucile. Le radiografie eseguite al Canc, subito dopo il salvataggio, avevano evidenziato la presenza nell’ala sinistra di alcuni pallini del tipo usato dai cacciatori e si era ipotizzato che l’uccello, una volta colpito e caduto a terra, non avesse più potuto riprendere il volo e alimentarsi.

Dopo le cure, però, Godric si è ristabilito pienamente, anche se ha avuto bisogno di una lunga riabilitazione prima del rilascio. Tempo trascorso nella grande voliera dove, giorno dopo giorno, ha ripreso confidenza con le manovre aeree. Dopodiché i veterinari hanno iniziato a portarlo in montagna per le prove di volo vere e proprie, superate le quali si è deciso per la sua liberazione, che è avvenuta nella stessa zona dell’alta val Pellice dove era stato ritrovato. Godric è stato liberato in tempo per la migrazione invernale: abitualmente, infatti, con l’abbassarsi delle temperature questi rapaci si spostano nel sud della Francia. Percorso che si spera Godric possa seguire, questa volta, in assoluta sicurezza.  

(Foto d’apertura: Città metropolitana di Torino)

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